Home I lettori ci scrivono Riforma, assunzione sostegno e specializzati fuori Scuola

Riforma, assunzione sostegno e specializzati fuori Scuola

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Siamo un gruppo di docenti specializzati sul sostegno attraverso il percorso di Scienze della Formazione Primaria V.O e attraverso Scuola Magistrale Ortofrenica.

Scriviamo poiché, nel quadro inquietante che si sta delineando riguardo il futuro della Scuola italiana e dei suoi insegnanti, c’è una questione che meriterebbe di essere affrontata con urgenza: quella riguardante il sostegno. Ormai è noto che il sistema di reclutamento degli insegnanti è poco comprensibile ai non addetti ai lavori e farraginoso con ben due tipi di graduatorie divise in varie fasce, comprendenti docenti formati e selezionati in vari modi.

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Lo scorso settembre gli abilitati sul sostegno nelle graduatorie a esaurimento della maggior parte delle Province sono stati immessi in ruolo e, al momento, gli unici docenti specializzati – attraverso Scienze della Formazione Primaria V.O. e Scuola Magistrale Ortofrenica – sono nelle Graduatorie d’istituto. Così, centinaia di docenti specializzati per il sostegno sono stati lasciati fuori da un sistema di reclutamento che dovrebbe permettere la necessaria continuità didattica a cui ogni alunno ha diritto. Molti di noi insegnano su posto di sostegno da anni, e siamo risorse professionali disponibili da subito, nell’immediato.

L’ultima tranche del piano di stabilizzazione triennale del Ministro Carrozza ha visto l’immissione in ruolo di circa 18.000 docenti specializzati e si dovrebbe concludere a settembre 2015 con ulteriori 8.000 immissioni. Tuttavia, il numero di insegnanti rimasto nelle Graduatorie ad esaurimento per il sostegno è inferiore a questa cifra e in molte province è addirittura esaurito. Nonostante, questo noi non possiamo essere assunti, proprio perché relegati in II fascia delle graduatorie d’istituto, a meno che il Ministero non emani un decreto che lo renda possibile.

Becchi e bastonati poiché il Ministero prevedeva di immettere su posto di sostegno abilitati in altre classi di concorso: senza considerare la specificità dello sviluppo del bambino, uno specializzato per la secondaria avrebbe potuto prendere ruolo nella primaria o nell’infanzia.

Considerando che gli immessi in ruolo del concorso previsto per il 2015 – che a questo punto non si sa quando sarà bandito – potranno essere assunti solamente a partire dal 2017, e che, comunque, non tutti i vincitori avrebbero l’abilitazione per il sostegno tutto questo appare ancora più assurdo, soprattutto visto che a pagina 28 de “La Buona Scuola” si parlava della possibile assunzione di noi abilitati in Sfp VO.