Home Politica scolastica #riformabuonascuola va avanti, mentre i precari chiedono certezze

#riformabuonascuola va avanti, mentre i precari chiedono certezze

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I precari contro i tagli Roma, il comitato Ata precari Roma, il comitato laureati scienze politiche, il movimento docenti precari terza fascia (no alla cancellazione), i Cobas scuola, i precari Cub scuola e i precari USI Roma chiedono alle istituzioni la certezza delle immissioni in ruolo promesse dal Governo (148mila precari delle Gae entro settembre 2015)

Attraverso adeguati stanziamenti, da effettuarsi senza condizionarle all’accettazione di patti “al ribasso”, dal momento che derivano dalla sentenza emessa a fine novembre dalla Corte di Giustizia Europea sulla violazione della L. n. 70/1999CE.

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Il rispetto per gli immessi in ruolo di quanto stabilito dal Ccnl scuola, il che vuol dire ripristino degli scatti di anzianità soppressi, riconoscimento dei diritti pregressi degli abilitati di scuola dell’infanzia e primaria ante 2002 e, soprattutto, ritiro di ogni ipotesi di mobilità del personale verso altre province o regioni, nonché di demansionamento, ovvero utilizzazione su classi di concorso “affini”. L’istituzione di una nuova graduatoria provinciale degli abilitati (da cui attingere per le immissioni in ruolo e per le nomine sulle supplenze annuali); stabilizzazione dei precari attualmente in II fascia d’istituto.

Inoltre rivendicano i seguenti 5 punti:

1) il ritiro dei tagli Gelmini

2) l’abrogazione della Riforma Fornero

3) il riconoscimento degli scatti di anzianità

4) il pagamento puntuale degli stipendi

5) la monetizzazione delle ferie non godute.