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Il rischio chimico nelle scuole

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Si parla di rischio chimico quando, in un ambiente, si verificano in contemporanea due condizioni:

  1. presenza di agenti pericolosi sotto forma solida, liquida o aeriforme (gas o vapore);
  2. esposizione delle persone che occupano l’ambiente.

I rischi chimici comprendono:

Icotea
  • rischi per la sicurezza;
  • rischi per la salute.

I rischi per la sicurezza sono legati alle caratteristiche chimico fisiche di sostanze e miscele e all’interazione immediata con l’ambiente circostante. Tra i rischi per la sicurezza troviamo incendio, esplosione ed eventi accidentali,  I rischi per la salute sono invece legati alle caratteristiche tossicologiche di sostanze e miscele, cioè gli effetti sfavorevoli per le persone esposte, oltre che al loro stato fisico. Gli agenti chimici sono assorbiti dal corpo umano per 3 principali vie:

  1. l’ ingestione, ovvero l’introduzione attraverso la bocca, mangiando o bevendo con le mani sporche; riguarda soprattutto solidi e liquidi.
  2. Il contatto con la pelle e/o con gli occhi.
  3. L’inalazione, ovvero l’introduzione con la respirazione di agenti aerodispersi (diffusi nell’atmosfera), i quali si presentano sotto diverse forme.