Se n’è andata a 92 anni Katharine Worsley, duchessa di Kent, maestra di musica e membro anomalo e amatissimo della Royal Family. Nonostante il titolo di Altezza reale e una vita trascorsa tra i doveri ufficiali della monarchia britannica, aveva scelto di tornare in classe. Voleva insegnare musica ai ragazzi, e ottenne dalla regina Elisabetta il permesso di farlo, rinunciando al rango che l’aveva accompagnata per decenni. È questo il tratto che più la distingue e che oggi viene ricordato con affetto: la duchessa che preferì la scuola alla corte.
Come riporta il Corriere, Katharine è morta ieri, venerdì 5 settembre, nelle stanze di Kensington Palace, dove viveva con il marito, il duca di Kent, cugino della regina. La notizia è arrivata proprio in prossimità dell’8 settembre, terzo anniversario della scomparsa di Elisabetta II, e ha immerso i Windsor in un nuovo lutto. Re Carlo ha disposto bandiere a mezz’asta e un periodo di cordoglio per tutta la famiglia.
Il primo messaggio pubblico è arrivato da Kate, principessa del Galles, che con William ha scritto: “Sarà un membro della famiglia reale che ci mancherà moltissimo”. Le parole riflettono l’affetto sincero che la duchessa di Kent aveva saputo conquistare anche tra i più giovani Windsor, grazie a un carattere empatico e diretto.
Celebre la sua vicinanza al mondo dello sport: nel 1978 aiutò Martina Navratilova a ricongiungersi con la madre, allora bloccata dal regime comunista in Cecoslovacchia, e nel 1993 abbracciò sul campo la tennista Jana Novotna, sconfitta a Wimbledon. Gesti inusuali per una Windsor, che segnarono l’inizio di una Royal Family più aperta e capace di mostrare emozioni.
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