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25.11.2025

Salvini: “Chiunque ha avuto in classe quello bravo che chiudeva il libro. Ma cosa ti toglie se mi fai copiare?”

Redazione

Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, durante un comizio della Lega in Campania, qualche giorno fa, ha pronunciato alcune frasi che non sono passate inosservate in merito ad un‘abitudine di molti studenti: copiare.

Le parole incriminate

Il video, che sta diventando virale, è stato ripreso da Agenzia Vista. Ecco le sue parole: “I nostri figli lavorano con l’IA, mentre una volta noi andavamo a scuola e il massimo era copiare da quello bravo che avevi vicino, sempre che non fosse infame e non ti facesse copiare”, ha esordito.

“Chiunque ha avuto in classe quello bravo che, chissà perché, ti chiudeva il libro. Ma cosa ti toglie se mi fai vedere?”, ha aggiunto, rincarando la dose. “Una volta copiavi, ora ChatGpt è il nuovo oracolo, lo vedo da mio figlio”.

Ddl consenso informato, le parole di Salvini

Nel frattempo si continua a parlare di educazione sessuale e affettiva a scuola, mentre si trova alla Camera il Ddl sul consenso informato a scuola. A rispondere ad una domanda sul tema è stato proprio Salvini.

“L’educazione sessuale a scuola? Io da genitore vorrei essere informato e dare il consenso”, ha detto Salvini in occasione di un evento presso la Triennale di Milano, come riportato da LaPresse Il Sole 24 Ore. “Non sono d’accordo sul fatto che quello che viene insegnato ai bambini debba essere fatto all’oscuro di mamma e papà. Voglio sapere cosa si insegna a mia figlia a scuola”.

“Chiedo troppo? Sapere chi spiega che cosa a mia figlia? Che titolo ha, da dove arriva?”, ha aggiunto il vicepremier e leader della Lega.

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