È utile ricordare che si sta lavorando ad una prossima Ordinanza Ministeriale per l’aggiornamento delle GaE e delle GPS per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028. Le domande per tale aggiornamento sono previste in forte anticipo rispetto al passato, si presume che per il prossimo marzo 2026 si apriranno i termini per la presentazione delle domande di nuovo inserimento, aggiornamento e trasferimento di provincia delle GaE e GPS. Anche per la scelta delle 150 preferenze ai fini delle supplenze, ma anche per il contratto a tempo determinato per il ruolo sui posti di sostegno, si prevede un netto anticipo rispetto al solito mese di luglio. Nel 2026 la scelta delle cosiddette “150 scuole”, ma che in relatà sono “150 preferenze”, potrebbe avvenire tra maggio e giugno.
I docenti di nuovo inserimento in GaE e in GPS per il biennio 2026-2028, oltre quelli che faranno, per il suddetto biennio, la domanda di aggiornamento o trasferimento in altra provincia, saranno obbligati, per potere aspirare alle imissioni in ruolo da GPS prima fascia sostegno oppure per aspirare alle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche, ad accedere alla piattaforma POLIS – Istanze Online e compilare l’istanza informatizzata, indicando fino a 150 preferenze per incarichi a tempo determinato al 30 giugno 2027, 31 agosto 2027 e/o finalizzati al ruolo.
È utile sapere che chi non dovesse compilare la procedura delle 150 preferenze, non potrà avere supplenze fino al 31 agosto 2027 o fino al 30 giugno 2027 dalle GPS o dalle GaE. In buona sostanza non è sufficiente essere inseriti in GaE o in GPS per avere una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche da queste graduatorie, ma è condizione necessaria compilare e inoltrare pure la procedura della scelta delle 150 preferenze.
È importante sottolineare che nell’OM di aggiornamento delle GaE e GPS sarà esplicitamente scritto che la mancata presentazione dell’istanza della scelta delle 150 preferenze (scuole, comuni, distretti) costituisce rinuncia al conferimento degli incarichi a tempo determinato (31 agosto o 30 giugno), da tutte le graduatorie cui l’aspirante abbia titolo per l’anno scolastico di riferimento.
Costituisce altresì rinuncia, limitatamente alle preferenze non espresse, la mancata indicazione di talune sedi/classi di concorso/tipologie di posto. Pertanto, qualora l’aspirante alla supplenza non esprima preferenze per tutte le sedi e per tutte le classi di concorso/tipologie di posto cui abbia titolo e al proprio turno di nomina non possa essere soddisfatto in relazione alle preferenze espresse, sarà considerato rinunciatario con riferimento alle sedi e alle classi di concorso/tipologie di posto per cui non abbia espresso preferenza. Ne consegue la mancata assegnazione dell’incarico a tempo determinato dalle graduatorie per le quali sia risultato in turno di nomina per l’anno scolastico di riferimento.
Le preferenze esprimibili sono puntuali, ovvero preferenze di scuole, oppure sintetiche, cioè le preferenze di Comuni, Distretti o dell’intera Provincia.
Quindi ricapitolando, nella compilazione della domanda per la scelta delle 150 preferenze si potrà inserire il codice sintetico della provincia. Si tratta di una soluzione per partecipare, per quella classe di concorso su tutti i posti dell’intera provincia di inserimento GPS o GAE e così non risultare rinunciatario per le varie tipologie di contratto (fino al 31 agosto, fino al 30 giugno) e per tipologia di posto, cattedre intere, cattedre orario e anche per spezzoni con o senza completamento.
Le altre tiplogie di preferenza sono appunto quelle sintetiche di comune, distretto oltre all’intera provincia, ma c’è anche la preferenza puntuale di scuola, dove oltre al codice c’è la dizione in chiaro della scuola. È bene ricordare che la scelta puntuale di scuola, con codice meccanografico unico, può prevedere anche plessi o sedi associate che si possono trovare dislocate anche in altri comuni rispetto la sede centrale.
Le tipologie di contratto esprimibili sono di tre tipi: