Home Politica scolastica Sciopero 12 gennaio, il Saese dice no ai provvedimenti del Governo

Sciopero 12 gennaio, il Saese dice no ai provvedimenti del Governo

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Il sindacato Saese indice per il 12 gennaio 2016 lo sciopero generale per tutto il personale docente e Ata a tempo indeterminato e determinato, atipico e precari.

Oltre all’astensione dal servizio per l’intera giornata di tutto il personale della scuola, è previsto un sit-in davanti al Miur dalle ore 13:30 alle ore 18:30.

ll Sindacato è totalmente contrario ai provvedimenti politico-legislativi del Governo in ambito scolastico.

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II Saese chiede:

La stabilizzazione tramite piano straordinario che coinvolga non solo gli iscritti nelle GaE, ma anche gli iscritti nelle Graduatorie d’istituto di seconda fascia; il ritiro della Iegge 133/08; l’abilitazione diretta per gli ITPe per i Dottori di Ricerca; I’abilitazione diretta per il Diploma di Maturità Tecnica F emminile conseguito entro I’a.s. 2001-2002 per I’insegnamento nella scuola dell’infanzia (AAAA);

I’inserimento nella terza fascia delle GaE, per la classe di concorso EEEE per i docenti in possesso dell’abilitazione di personale educativo (PPPP); la regolamentazione dell’ora Alternativa alla Religione Cattolica; una sanatoria per i docenti di Educazione Fisica nella scuola primaria.

Per quanto riguarda il personale di ruolo della scuola, il Saese reclama il pensionamento immediato dei Quota 96 e la regolamentazione dei permessi retribuiti e ferie.

Per quanto riguarda i Ds, dichiara Orbitello segretario nazionale del Saese in un’intervista rilasciata a Teleacras, si chiede la piena mobilità per i Dirigenti scolastici e la loro valutazione tri-quadriennale.

Al fianco del Saese il 12 gennaio scenderanno in piazza l’associazione Adida, Mida e Diplomati Magistrale.

 

INTEVISTA A FRANCESCO ORBITELLO

 

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