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Scrutini 2022. Tutti 10 in pagella? Partecipa all’iniziativa della Tecnica della Scuola per valorizzare le eccellenze

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Una volta concluse le lezioni e cominciate le vacanze estive è al via Tutti 10 in pagella, l’iniziativa organizzata dalla Tecnica della Scuola che mira a mettere in mostra gli alunni delle scuole primarie e secondarie che abbiano conseguito il voto massimo in tutte le discipline nella valutazione finale.

Prima di fornire le istruzioni per partecipare all’iniziativa occorre chiarire un punto importante, come riporta la prima regola della valutazione: i giudizi non riguardano mai l’alunno o l’alunna ma gli obiettivi di apprendimento.

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Cos’è Tutti 10 in pagella e come si svolge

Quest’anno l’iniziativa si svolge su Facebook: qui i genitori o i parenti degli alunni meritevoli che volessero partecipare sono chiamati a iscriversi al nostro gruppo Tutti 10 in pagella e pubblicare un POST con i seguenti dati:

  • foto dell’alunno/a;
  • nome e cognome dello studente che ha conseguito voto 10 in ogni materia o un giudizio di livello avanzato in tutte le discipline (nel caso della scuola primaria);
  • città e provinciagrado di scuola e classe.

Sappiamo bene che oltre al voto c’è molto di più. Gli alunni hanno vissuto anni difficili, tra Covid, Dad e limitazioni della socialità. Anche per questo esortiamo i lettori a raccontarci, all’interno del POST, le sfide, le difficoltà, le emozioni vissute dall’alunno/a per arrivare a ottenere questo eccellente risultato.

Sarà cura della redazione della Tecnica della Scuola scegliere, tra le diverse segnalazioni, le esperienze giornalisticamente più interessanti da rilanciare anche sul nostro portale www.tecnicadellascuola.it.

La redazione si riserva di fare dei controlli a campione per verificare la veridicità dei dati pubblicati.

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Una precisazione: quale valutazione?

Bisogna ricordare che le valutazioni nella scuola primaria sono espresse in modo diverso dalla secondaria. Mentre in quest’ultimo caso resistono i voti numerici, nel primo caso, dall’anno scolastico 2020/2021, la valutazione periodica e finale degli apprendimenti è espressa, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, compreso l’insegnamento trasversale di educazione civica, attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti. I giudizi descrittivi sono riferiti agli obiettivi oggetto di valutazione definiti nel curricolo d’istituto e sono correlati a differenti livelli di apprendimento.

Specifichiamo quindi che, nel caso della scuola primaria, prenderemo in considerazione, per ogni disciplina, il giudizio di livello avanzato.

Perché un’iniziativa del genere?

La filosofia della Tecnica della Scuola è chiara: da anni si parla di inclusività a scuola, di valorizzazione delle diversità e attenzione pedagogico-didattica alle fragilità. Per noi l’inclusione non si ferma a questo, ma si traduce anche in un’adeguata valorizzazione delle eccellenze.

Ricordiamo peraltro che la materia della valorizzazione delle eccellenze è stata introdotta dalla legge 1 dell’11 gennaio 2007 e, dopo una prima fase sperimentale, è ora disciplinata dal decreto legislativo 262 del 29 dicembre 2007, spiega lo stesso Ministero dell’Istruzione, che, attraverso l’albo d’onore, istituito a livello nazionale, raccoglie i nominativi degli studenti meritevoli per dare loro visibilità e premi economici.