Una scuola secondaria di primo grado che porta il nome di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto dieci anni fa. Non è un omaggio calato dall’alto, ma una scelta nata direttamente dagli studenti, nell’ambito di un percorso di educazione civica. È quanto ha deliberato il consiglio d’istituto del comprensivo in provincia di Pordenone.
Gli alunni erano stati coinvolti in un progetto strutturato di approfondimento, dal quale erano emerse alcune figure simbolo da sottoporre a votazione. La maggioranza ha scelto Giulio Regeni. Come riporta Ansa, la delibera sarà ora trasmessa all’Ufficio scolastico territoriale per acquisire i pareri – non vincolanti – del prefetto e dell’Amministrazione comunale. Se i pareri fossero negativi, la questione tornerà al consiglio d’istituto; in caso di conferma, l’ufficio scolastico emetterà il decreto di intitolazione. Lo stesso consiglio ha deciso di dedicare l’aula di scienze della scuola elementare a Emma Cadelli, studentessa di vent’anni iscritta alla facoltà di chimica dell’università Paris-Saclay, scomparsa per un malore nel gennaio 2025.