Breaking News

Scuola, scarseggiano treni, autobus e trasporti per alunni. Pochissime le piste ciclabili

Alzi la mano chi non ha mai scherzato, litigato, fatto amicizia sul pulmino della scuola. Un luogo di incontro per gli studenti, prima ancora che un mezzo di locomozione indispensabile per raggiungere i banchi. Non tutti, però, hanno accesso a questo servizio. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero dell’Istruzione e del Merito, elaborati da La Tecnica della Scuola, molte scuole risultano sprovviste. E anche sugli altri indicatori – treni, piste ciclabili, trasporto di alunni con disabilità – i dati non sono esaltanti.

Scuolabus, i numeri del ministero

Gli open data diffusi da viale Trastevere, relativi all’a. s. 2022/23, dicono che per gli alunni che frequentano i quasi 42mila plessi (ma gli edifici sono più di 62mila) del nostro sistema scolastico non sempre il tragitto-casa scuola è agevole.

Il classico “pulmino”, per esempio, è previsto solo per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il servizio è erogato dai Comuni e può essere gratuito o prevedere una retta per le famiglie, secondo le disponibilità degli Enti e la collocazione degli istituti.

Per circa 19mila sedi, il ministero mette nero su bianco che lo scuolabus non c’è. In questo caso, toccherà ai familiari accompagnare gli studenti non autonomi.

Dal trasporto pubblico locale ai treni

Per le scuole superiori di secondo grado, invece, non c’è obbligo di fornire il servizio. Gli studenti possono ricorrere ai mezzi, che però non sempre sono presenti. Per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano – autobus, metropolitana, tram, ecc… – gli edifici raggiunti sono circa 35.500, il 58% del totale.

Il dato cala ancora per il trasporto pubblico interurbano, che connette due o più Comuni. In questo caso le sedi servite sono meno di 32 mila, il 52% del totale. Se poi si guarda alle ferrovie, i dati della copertura scendono drasticamente. Le scuole coperte – cioè che sorgono entro i 500 metri dalle stazioni – sono poco più di seimila, meno del 10% del totale.

Piste ciclabili non pervenute (ma mancano i dati)

E se i ragazzi volessero raggiungere la scuola in bicicletta, per fare degli spostamenti un’occasione di sano esercizio fisico? Purtroppo, anche sulle piste ciclabili, non si va oltre il 10%. Sono circa seimila le sedi scolastiche raggiunte, ma il dato, in realtà, potrebbe essere più alto.

Infatti agli edifici che sicuramente non sono raggiunti (oltre 28.500) se ne aggiungono molti altri che non comunicano il dato (26.700). Tra questi, potrebbero essercene alcuni che sono raggiunte dalle piste, ma non lo hanno ancora dichiarato.

Trasporto per gli alunni con disabilità non garantito

Un capitolo a parte è quello relativo agli studenti con disabilità. Un tema delicato, che per quanto riguarda la scuola prevede anche il superamento delle barriere architettoniche. La premessa, però, è che gli studenti arrivino in classe. In oltre metà dei casi devono farlo con mezzi propri, perché il trasporto non è garantito.

In attesa che i dati migliorino, ai ragazzi non resta che sperare in un passaggio dei genitori, dei parenti o di qualche amico. Altrimenti dovranno andare a piedi.

Leggi anche

https://www.tecnicadellascuola.it/caldo-record-aria-condizionata-in-tutte-le-scuole-ospedali-case-di-riposo-e-sui-trasporti-pubblici-la-promessa-di-marine-le-pen-alla-francia

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate