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Scuola senza fondamenta a Sperlonga

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Due imprenditori di Formia sono stati arrestati con le pesantissime accuse di corruzione, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture e truffa per due appalti riguardanti la scuola “Alfredo Aspri” di Sperlonga e la tensostruttura del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Gaeta, entrambe poste sotto sequestro.

Bussetti: vicenda grave

Il ministro Bussetti, alla notizia ha così dichiarato: «Siamo davanti a una vicenda grave, su cui vanno fatti rapidamente tutti gli approfondimenti necessari. Abbiamo bisogno di chiarezza. Ringrazio le forze dell’ordine e la magistratura che sono prontamente intervenute. Ora toccherà ai giudici accertare le responsabilità. Non voglio aggiungere ulteriori polemiche, non è il momento. Di  sicuro come Miur valuteremo di costituirci parte civile. Intanto ho chiesto ai miei uffici di avviare tutte le procedure per l’eventuale revoca del finanziamento».

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La difesa contesta le accuse

I legali difensori dei due imprenditori contestano la versione della Procura: le fasi di realizzazione del plesso scolastico di Sperlonga sono documentabili e sintetizzati in un dossier fotografico consegnato agli uffici del Genio Civile di Latina.

Intanto, dalla politica giungono gli strali contro la magistratura: l’assessore del Comune di Sperlonga, Stefano D’Arcangelo, parla addirittura di «narrazione kafkiana inquietante e inverosimile».

Pronti a incontrare il ministro

Il rappresentante dell’impresa si dice pronto a incontrare il ministro dell’istruzione per non perdere il finanziamento ed è certo: «La scuola sarà ultimata come previsto entro il 23 dicembre».