La montagna piemontese torna al centro delle politiche regionali con un intervento concreto a favore dell’istruzione nei territori più isolati. La giunta regionale ha deciso di rafforzare in modo significativo il sostegno alle scuole montane, raddoppiando quasi la dotazione iniziale prevista.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, la giunta regionale del Piemonte ha portato a 750mila euro il finanziamento complessivo destinato ai servizi scolastici nelle aree montane, aggiungendo 410mila euro ai 340mila inizialmente stanziati. L’intervento si sviluppa su due direzioni distinte. La prima riguarda la razionalizzazione delle pluriclassi, una realtà comune nelle scuole di montagna dove bambini di età e livelli diversi condividono la stessa aula con un unico insegnante a causa del basso numero di iscritti. Grazie al contributo regionale sarà possibile coprire i costi per personale aggiuntivo o per l’estensione dell’orario, riducendo le classi accorpate e avvicinando la qualità della didattica a quella delle scuole di pianura. Questa linea è già operativa con un bando pubblicato nelle scorse settimane. La seconda, attivata con la delibera più recente, finanzia invece il mantenimento in funzione di scuole dell’infanzia e primarie nei comuni montani più isolati, intervenendo alla radice del problema.