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Scuole superiori Lazio, tutto pronto per il rientro in presenza

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Con una nota del 12 gennaio il direttore dell’USR Lazio, Rocco Pinneri, ha illustrato le misure che sono state messe in campo per consentire il ritorno in presenza per le scuole secondarie di secondo grado.

Ricordiamo che per il Lazio, il Governatore Zingaretti ha deciso che le scuole superiori riapriranno lunedì 18 gennaio.

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Nella nota, Pinneri scrive che “Se le scuole erano già organizzate bene al proprio interno, grazie all’intenso lavoro dei vostri dirigenti scolastici, dei docenti e del personale negli ultimi mesi, il periodo di pausa della didattica in presenza è servito per attuare nuove misure che riguardano il mondo all’esterno della scuola. Questo grazie all’importante lavoro svolto anche dai Prefetti che hanno coordinato i tavoli provinciali, lavorando territorio per territorio“.

Quindi, salvo che non ci sia un’impennata dei contagi, il Lazio si dice pronto a riaprire le scuole superiori agli studenti.

Sul fronte trasporti: corse in più, anche con bus privati

Per quanto riguarda i trasporti, una delle principali cause che hanno posticipato il rientro a scuola, l’USR Lazio comunica che tutte le aziende del trasporto pubblico locale hanno potenziato il servizio:

  • Cotral ha aggiunto 500 corse al giorno affittando “bus turistici”, e altre ne ha aggiunte incrementando la frequenza dei passaggi dei propri mezzi;
  • ATAC sta offrendo 1.500 corse in più al giorno;
  • Astral, società della Regione Lazio, ha concluso una gara per 1.100 corse giornaliere in più.

Aziende trasporti e Protezione civile vigileranno sul rispetto del 50%

Le corse aggiuntive sono state inserite sulle tratte e negli orari che servono agli studenti. Inoltre, nessun mezzo potrà essere occupati più della metà dei posti. Giunti a questa soglia del 50% i mezzi di Cotral non accetteranno più passeggeri. L’affollamento dei mezzi di ATAC sarà controllato da una squadra di verificatori. Le aziende e volontari della Protezione civile presidieranno le fermate e le stazioni, per controllare che non si realizzino assembramenti nell’attesa dei mezzi.

Scaglionamenti degli ingressi

Per evitare affollamenti pericolosi sui mezzi di trasporto si entrerà a scuola in due fasce orarie: alle ore 8.00 e alle ore 10.00. Conseguentemente, per evitare che si esca da scuola troppo tardi, le scuole potranno scegliere di organizzare la didattica con moduli orari di 50 minuti. Man mano, poi, che aumenterà la percentuale di tempo-scuola in presenza, potrà essere necessario, in alcuni territori, andare a scuola anche il sabato, con le dovute salvaguardie per gli studenti di fede ebraica.

Modificati anche gli orari delle altre attività

Per consentire ai genitori che lo vogliano di continuare ad accompagnare i figli a scuola, e per sgravare ulteriormente i trasporti, la Regione posporrà anche gli orari di apertura dei servizi, delle attività produttive e di quelle commerciali, con alcune ovvie eccezioni (ad esempio le farmacie).

Screening su studenti e personale

Infine, per assicurare un ritorno in presenza sereno, la Regione offre a tutti i residenti la possibilità di svolgere un tampone rapido, tramite prenotazione al sito https://prenota-drive.regione.lazio.it/.

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono prenotarsi semplicemente indicando il proprio codice fiscale e la scuola di iscrizione.

Gli altri residenti, incluso il personale scolastico, possono prenotarsi avendo preventivamente cura di ottenere una ricetta medica. Anche la ricetta può essere chiesta per e-mail o comunque a distanza al proprio medico curante o al pediatra, per cui si può svolgere tutta la procedura di prenotazione senza doversi recare presso lo studio medico.