Home Didattica Secondaria di primo grado. Miur: 99,8% i ragazzi ammessi agli esami lo...

Secondaria di primo grado. Miur: 99,8% i ragazzi ammessi agli esami lo scorso anno

CONDIVIDI

Il Miur pubblica i dati dello scorso anno relativi alla percentuale di ammessi agli esami di licenza e si riscopre che il 97,6% degli studenti del terzo anno viene ammesso a sostenere le prove di esame mentre il 99,8% consegue il diploma conclusivo.

Ma in aumento anche il numero degli studenti che “escono” con una votazione superiore all’otto (26,1% rispetto al 25,3% del 2014-2015), mentre diminuisce la quota di alunni che ottiene una valutazione di sei o sette (51,3% rispetto al 52,3% del 2014-2015).

Icotea

Le regioni di “eccellenza” risultano essere la Puglia e la Calabria dove, rispettivamente, il 13,7% e il 12,9% degli studenti superano l’esame con dieci/dieci e lode.

Per contro, le regioni dove è maggiore la percentuale di studenti che conclude il proprio percorso con una valutazione appena sufficiente sono la Sardegna (27,2%) e il Veneto (26,6%).

 

{loadposition carta-docente}

 

Si conferma il divario di genere al momento dell’esame: circa il 12% delle ragazze si diploma con il dieci mentre per i maschi questa percentuale scende al 6,3%; inoltre più della metà dei ragazzi si licenzia con un voto inferiore all’otto (il 30% con sei e il 29% con sette).

Quanto agli studenti stranieri (circa il 9% dei partecipanti all’Esame di Stato), il tasso di ammissione è inferiore di circa 5 punti percentuali a quello dei compagni “italiani” (93% contro il 98%). E quasi il 43% dei licenziati con cittadinanza non italiana esce dal percorso del primo ciclo con appena la sufficienza (nel caso degli italiani si tratta del 22,4%).

Per quanto riguarda il dato relativo alle Regioni, che vede Puglia e Calabria ai primi posti nelle eccellenze, come sempre è scattata pure, subito dopo l’ufficializzazione dei numeri, la solita diatriba tra Nord e Sud da parte di alcune testate giornalisiche,  dal momento che le percentuali delle rilevazioni Ocse e Invalsi raccontano un’altra realtà e cioè che le cosiddette eccellenze sarebbero al Nord mentre il Sud si arranca.