Un ragazzo si sveglia ogni giorno per andare a scuola alle ore 4,30 e prende tre treni. Il ragazzo deve viaggiare da Gemona del Friuli a Portogruaro e percorre un pezzo in bicicletta: purtroppo però qualcuno gli ha rubato il mezzo, comprato con i propri risparmi, come riporta Il Corriere della Sera.
Tutto è successo dopo due giorni di lezioni. La “Sgraziella da combattimento” – così il 14enne aveva soprannominato il suo mezzo – era legata a un palo sulla strada con altre bici perché, come aveva spiegato il ragazzo alla mamma, “se me la devono rubare qualcuno sicuramente li vede”.
Nei giorni scorsi proprio la madre ha lanciato un doppio appello su Facebook, sia per provare a recuperare la bici del figlio – “confido nel buon cuore della gente e soprattutto nella voglia di legalità” – sia per trovare una soluzione alternativa ai treni. Oltre al mezzo rubato, la situazione è resa ancor più complicata dal fatto che rispetto all’anno scorso ci sono tre corse in meno.
Poi, la svolta: un imprenditore pugliese a capo di un’azienda che si occupa di bici elettriche si è intenerito e ha deciso di regalare al giovane una nuova bicicletta. “Un ragazzo che si alza all’alba per studiare – dice – merita di arrivare a scuola senza l’incubo dei ritardi. La sua determinazione mi ha colpito: voglio aiutarlo”.
“Non è soltanto un regalo materiale – precisa – ma un incoraggiamento. Ciò imostra che i giovani sanno sacrificarsi per inseguire i propri sogni. Tocca a noi adulti sostenerli”