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Sicurezza e salute negli ambienti di vita e di lavoro

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Nel quadro del Protocollo di intesa siglato un paio di anni fa, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) hanno avviato un programma di collaborazione che prevede un progetto rivolto all’orientamento professionale e tecnico-scientifico, per incentivare lo sviluppo di professionalità in materia di sicurezza e salute negli ambienti di vita e di lavoro. Attraverso tale progetto vengono assegnate borse di studio in ambito universitario e scolastico.
In questo anno scolastico, per gli istituti tecnici e professionali è stato organizzato un concorso che prevde l’assegnazione di 200 borse di studio (distribuite a livello regionale e nelle province autonome di Trento e Bolzano) per progetti sul tema della sicurezza e della salute negli ambienti di vita, di studio e di lavoro.

In particolare, le borse di studio, ciascuna del valore di 1.550 euro, riguardano progetti elaborati in forma individuale o collettiva (una classe o più classi, un gruppo o più gruppi interclasse) da alunni iscritti al terzo, quarto e quinto anno degli istituti tecnici o al primo, secondo e terzo anno degli istituti professionali.
Agli studenti si richiedeva di illustrare, con l’ausilio degli insegnanti, la conoscenza degli aspetti tecnico/normativi ed organizzativo/gestionali generali relativi alla sicurezza e alla salute negli ambienti di vita, di studio e di lavoro, la conoscenza dei principali fattori di rischio e la capacità di individuare misure di prevenzione e protezione individuali e di tutela ambientale. Le modalità espressive sono state scelte dagli stessi allievi tra una delle seguenti categorie realizzative: informazione/comunicazione (mostre, dibattiti, interviste), spot/filmati promozionali/pagine web (audiocassetta, videocassetta o supporto informatico), materiali informativi e formativi (floppy, Cd-rom, gadget, manifesti, opuscoli, ecc), progetti tecnici su supporti cartacei e/o informatici relativi ad un ambiente di vita, di studio o di lavoro sicuro.

I dirigenti scolastici degli istituti che hanno preso parte al concorso dovranno inviare (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) alla Direzione regionale Inail competente per territorio, entro il 30 giugno 2004, i progetti realizzati, corredati della "relazione di presentazione" curata dagli insegnanti che ne hanno seguito le fasi di sviluppo, nella quale siano indicati la coerenza delle attività svolte rispetto al Piano dell’offerta formativa ed il percorso attraverso il quale gli alunni sono arrivati alla scelta dei contenuti e delle modalità espressive.

Le commissioni giudicatrici, composte da rappresentanti del Miur e dell’Inail ed integrate da esperti del settore, saranno istituite presso le Direzioni regionali dell’ Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Agli istituti tecnici e professionali cui sono iscritti gli alunni che hanno realizzato i progetti premiati verrà inviata apposita comunicazione. Inoltre, gli elenchi dei vincitori, nei limiti del numero di borse di studio individuali o collettive disponibili per ciascuna Regione, saranno pubblicati sui siti internet del Miur e dell’Inail.

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