Home Politica scolastica Sondaggio Partigiani sulle RSU: i sindacati fanno quadrato

Sondaggio Partigiani sulle RSU: i sindacati fanno quadrato

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L’iniziativa dei Partigiani della Scuola Pubblica non piace molto ai sindacati della scuola: le crticiche, per ora, arrivano da Cisl e Uil, ma non è detto che ci si fermi qui.

Un paio di giorni da i Partigiani avevano lanciato un sondaggio per “dare il voto” alle RSU, sembrava una delle tante iniziative di uno dei tanti movimenti di base, e invece se ne sono occupati ufficialmente due importanti sindacati per prendere le distanze e per definire l’idea del tutto inopportuna e inadeguata.
Le prese di posizione  di Maddalena Gissi (Cisl) e di Pino Turi (Uil) suonano un po’ strane: per quale motivo due importanti sindacati con centinaia di migliaia di iscritti si preoccupano di una iniziativa di nicchia di una piccola associazione di base?
La risposta, forse, si può trovare leggendo con attenzione le domande contenute nel questionario. 
I Partigiani, infatti, chiedono di sapere se nelle singole scuole le RSU rivestono anche incarichi formali. Dalle prime risposte il dato che emerge è davvero interessante: più di un insegnante, per esempio, segnala che le RSU della propria scuola hanno l’incarico di vice-preside o fanno parte dello staff di direzione. E ci sono persino Dsga che rivestono il ruolo di RSU: se si tiene conto che il DSGA ha anche autonomi compiti di gestione del personale Ata, è chiaro che la coincidenza delle due funzioni (rsu e dsga) non è del tutto oppotuna.
E’ pur vero che non esistono norme in materia di incompatibilità fra la posizione di RSU e altri incarichi conferiti dal dirigente o dal collegio dei docenti, ma è anche ovvio che esistono talora ragioni di opportunità e di trasparenza di cui bisognerebbe tenere conto.
Il sondaggio dei Partigiani, insomma, potrebbe mettere far venire a galla situazioni non del tutto limpide sulle quali, forse, i sindacati avrebbero potuto e dovuto intervenire autonomamente. Perchè, per esempio, in assenza di norme chiare, non sono i sindacati stessi a darsi un codice deontologico, in modo da evitare almeno le situazioni più paradossali (dsga e vicepresidi che ricoprono il ruolo di RSU) ?
Intanto, il sondaggio dei Partigiani va avanti e ormai alcune centinaia di docenti hanno già risposto al questionario.

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