Cosa chiedono gli studenti di Gulliver, Udu, Officina Universitaria, Rete degli Studenti Medi e Metropolis al Governo? Lo sintetizza uno striscione esposto durante una manifestazione in piazza ad Ancona: “un cambiamento radicale nelle politiche sull’istruzione, sul diritto allo studio e sul futuro del Paese, contro una riforma dell’Università che imbriglia il sapere e contro la scuola bigotta e punitiva che il Governo sta disegnando”.
E aggiungono, come riporta l’Ansa: “Saremo sempre all’opposizione di politiche classiste e bigotte che si traducono in un’istruzione sempre meno accessibile e compressa da misure repressive.”
Tra le richieste principali: “l’aumento della spesa pubblica per l’istruzione almeno al 5% del Pil, la gratuità dei libri di testo e dei materiali scolastici, investimenti per mense e alloggi universitari, una reale tutela della salute mentale con sportelli psicologici di base in ogni scuola e ateneo e un piano strutturale per la riqualificazione del Trasporto Pubblico Locale”.
“Non accetteremo un modello educativo escludente basato su precarietà e obbedienza. Vogliamo università e scuole autonome e libere da quelle politiche di controllo e repressione che fungono da infrastruttura alla deriva bellica e autoritaria intrapresa dal governo. Non fermerete il vento”
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