Le possibilità di lavoro per il personale ATA dipendono molto dalla provincia. Secondo l’Osservatorio ScuolaGo, nel 2026/27 le supplenze dalla graduatoria 24 mesi per i collaboratori scolastici sono 13.978 e il rapporto con gli iscritti cambia sensibilmente da un territorio all’altro.
Il valore più alto è a Potenza, in Basilicata, con 68,6 supplenze ogni 100 iscritti. Seguono Brindisi in Puglia (66,4), Viterbo nel Lazio (66,3), Catania in Sicilia (63,2) e Pisa in Toscana (62,8). Poco sotto Terni in Umbria (62,5), Pesaro e Urbino nelle Marche (62,2), Palermo in Sicilia (62,1), Nuoro in Sardegna (61,9) e Lecce in Puglia (61,5). All’estremo opposto c’è Genova, ferma a 7 ogni 100. Il dato è calcolato su 54 province in cui sono state lette le nomine.
In terza fascia la pressione si concentra altrove. I collaboratori scolastici candidati sono 1.304.232, nelle graduatorie di 5.690 scuole. Nella mediana provinciale, i candidati per scuola vanno dai 1.042 di Gorizia ai 6.931 di Ragusa, davanti a Messina (6.682), Latina (6.419,5), Campobasso (6.062,5) e Catania (5.866,5).
Dopo i collaboratori, le chiamate più numerose dalla 24 mesi riguardano gli assistenti amministrativi (3.229, pari a 58,2 ogni 100 iscritti) e gli assistenti tecnici (1.362, pari a 60,2). I cuochi toccano quota 85,7 ogni 100 iscritti e gli operatori dei servizi agrari a 52,6, con 95 incarichi.
Un campione di 4.315 atti di nomina da terza fascia, pubblicati sugli albi tra fine agosto e metà settembre in 94 province, indica una durata mediana degli incarichi di 293 giorni, con il 13,6% fino a 30 giorni. Il punteggio mediano dei nominati è 13,35. Il campione non rappresenta tutte le scuole e non va letto come dato nazionale.
Dal 27 luglio gli avvisi per ATA e DSGA sono 454, di cui 119 negli ultimi 30 giorni e 9 ancora aperti, con un picco di 89 nella settimana del 14 settembre. In gran parte riguardano i direttori dei servizi generali e amministrativi (298), seguiti dagli assistenti tecnici (118).