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29.10.2026

Supplenze 2026/27, dove servono più docenti: Lombardia in testa per interpelli, ma ecco le città richieste

Quando le graduatorie si esauriscono, le scuole pubblicano gli interpelli per trovare supplenti. Dal 27 luglio ne sono stati rilevati 17.386, di cui 930 ancora aperti, secondo l’Osservatorio ScuolaGo. Negli ultimi 30 giorni gli avvisi sono 9.646, usciti da 3.659 scuole, mentre nell’ultima settimana si contano 1.918 nuovi avvisi, il 9,4% in più rispetto ai sette giorni precedenti.

Le regioni con più richieste

In testa c’è la Lombardia, con 2.949 interpelli negli ultimi 30 giorni. Seguono Piemonte (1.402), Veneto (1.102), Lazio (1.028) ed Emilia-Romagna (1.024); più staccate Toscana (691), Sardegna (399), Friuli-Venezia Giulia (331), Liguria (215) e Marche (94).

Le città

Tra le province il primato spetta a Roma, con 895 avvisi, davanti a Milano (788) e Torino (641). Poi Bergamo (382), Brescia (366), Vicenza (356), Varese (278), Modena (235), Venezia (222), Como (202) e Cuneo (200). In Sardegna si distingue Sassari, con 187 avvisi. Anche sul fronte delle nomine da GPS restano in alto Roma (16.506), Napoli (14.097), Torino (10.089) e Milano (9.683).

Il Nord e il resto del Paese

Dal 27 luglio gli avvisi sono 13.549 al Nord, 2.702 al Centro, 692 nelle Isole e 443 al Sud. Tra le regioni con meno richieste negli ultimi 30 giorni c’è il Molise, con appena 9 interpelli. Il lunedì è il giorno con più pubblicazioni, il 21% del totale.

Quali posti restano scoperti

Le richieste riguardano soprattutto la primaria, con 5.598 avvisi per posto comune e 5.298 per il sostegno, e l’infanzia, con 2.319 e 1.871. Nelle secondarie emergono informatica (541), meccanica (466) ed elettronica (459). Il sostegno pesa per il 37,7% degli avvisi dell’ultimo mese. Nei documenti degli ultimi 30 giorni sono stati letti 11.812 posti. La scadenza mediana è di un solo giorno e l’88,8% degli interpelli chiude entro tre giorni.

Ordini di scuola e andamento

Per ordine di scuola, dal 27 luglio la primaria conta 9.871 interpelli, l’infanzia 3.548, la secondaria di secondo grado 3.259 e quella di primo grado 1.102. Il massimo settimanale si è registrato a fine settembre, con 3.360 avvisi, mentre l’ultima settimana, ancora in corso, ne conta 964. La durata mediana dell’incarico offerto è di 252 giorni, anche se il 24,3% degli avvisi è sotto i 30 giorni.

Una lettura prudente

Il Nord ne concentra il 77,9% degli interpelli dal 27 luglio, ma la rete di raccolta è più ampia in quell’area: ogni 100 albi controllati si contano 207,7 avvisi al Nord e 13,8 al Sud. Il confronto tra i territori va quindi letto con prudenza.

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