Home Generale Tfa sostegno, alle Università in crisi tanti soldi dai precari della scuola

Tfa sostegno, alle Università in crisi tanti soldi dai precari della scuola

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“L’Italia è il Paese delle Meraviglie governato da Orchi famelici”. Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) e coordinatore UIL Scuola Precari, commenta i dati relativi agli iscritti alle selezioni per partecipare al corso di formazione Tfa Sostegno al Suor Orsola Benincasa di Napoli.

“Il Paese è precipitato in una crisi economica con crescita zero e conseguente crisi occupazionale. Lo studio, i sacrifici, la laurea sono ormai percepiti come inutili se poi per governare un Paese puoi essere un analfabeta!”

Le università hanno subito un drastico calo degli iscritti soprattutto da parte di ragazzi meno abbienti e di conseguenza hanno incamerato meno fondi provenienti dalle tasse di iscrizione. Quindi a chi hanno fatto pagare la situazione di crisi? Alla scuola! O meglio ai docenti precari e a chi aspira a diventare insegnante”.

Questi i dati a Napoli, con l’Università Suor Orsola Benincasa fa il pieno. Le iscrizioni ricevute sono:

Scuola dell’infanzia 270 Numero domande 1.402
Scuola primaria 350 Numero domande 1.832
Scuola secondaria di primo grado 110 Numero domande 2211
Scuola secondaria di secondo grado  270 Numero domande 6356

In totale i candidati sono 11.801, per 1000 posti disponibili.

“Dicevano che il PAS a 2500 euro era costoso ed inutile mentre rappresentava la giusta forma di ricompensa a chi aveva fatto sacrifici andando spesso a lavorare fuori regione! Era la necessaria abilitazione promessa in campagna elettorale dalla Lega!” è il commento di Vespa. “Ma evidentemente così non avrebbero fatto tanti soldi. E si sa i soldi non sono mai abbastanza! Quindi si sono inventati il TFA SOSTEGNO che non è abilitante ma aperto a tutti. Tutti possono partecipare ma ovviamente i posti sono limitati! E quindi come fare? Ma è semplice! È sufficiente fare pagare anche per partecipare alla sola preselettiva!”, insiste Vespa.

“180 euro per vedere se riesci a compilare un quiz a premi! Il premio? Un corso di formazione a 3800 euro che non dà diritto al ruolo! E il gioco è fatto! Soldi soldi soldi! Tanti soldi alle università in crisi! E le famiglie dei precari ora possono pure crepare! È il Governo del Cambiamento ragazzi!” conclude la nota dell’AnDDL.

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