In questi giorni di fine giugno sono molte le novità che interessano i futuri docenti di sostegno.
È infatti di ieri, 26 giugno 2025, la pubblicazione del bando per il X ciclo del Tfa sostegno, mentre il giorno prima sono stati pubblicati i due bandi relativi ai percorsi Indire per i triennalisti e per gli abilitati all’estero.
In data 25 giugno INDIRE ha pubblicato l’avviso di selezione per l’ammissione ai Percorsi per docenti che abbiano già maturato almeno tre anni di servizio su posti di sostegno negli ultimi cinque anni.
L’offerta formativa è indirizzata ai docenti che, alla data del 31 agosto 2024, sono in possesso di necessari e specifici titoli di studio e professionali a possesso congiunto come di seguito specificato:
Il docente potrà iscriversi al Percorso relativo allo stesso grado di istruzione in cui ha prestato servizio.
Per “anno scolastico” si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni ovvero prestato continuativamente dal 1° febbraio agli scrutini finali ovvero, per la scuola dell’infanzia, entro il 30 giugno.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata entro le ore 17 dell’8 luglio 2025, attraverso la procedura telematica: https://tfa.indire.it/
Sempre il 25 giugno INDIRE ha indetto un avviso di selezione per l’ammissione ai Percorsi per coloro che hanno completato corsi di formazione sul sostegno presso università estere e che si trovano in attesa del riconoscimento in Italia.
Il riferimento è l’articolo 7 del Decreto Legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106 e Decreto Interministeriale n.77 del 24 aprile 2025.
L’offerta formativa è indirizzata a coloro che risultano in possesso di uno dei seguenti requisiti:
Oltre al possesso di uno dei requisiti di cui ai punti precedenti i candidati dovranno presentare la rinuncia ad ogni istanza di riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero sul sostegno per la quale alla data del 1 giugno 2024 siano decorsi i termini di conclusione del relativo procedimento ovvero sia pendente un contenzioso giurisdizionale per mancata adozione da parte della amministrazione di un provvedimento espresso.
Il candidato dovrà dar prova dell’avvenuta rinuncia mediante comunicazione degli estremi della stessa in fase di iscrizione.
Il candidato potrà iscriversi al Percorso relativo allo stesso grado di istruzione in cui ha prestato servizio.
Per “anno scolastico” si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni ovvero prestato continuativamente dal 1° febbraio agli scrutini finali ovvero, per la scuola dell’infanzia, entro il 30 giugno.
Il costo complessivo di iscrizione, frequenza e conferimento del titolo, per coloro che devono acquisire 48 ECTS, è pari ad Euro 1.516,00 (millecinquecentosedici/00).
Il costo complessivo di iscrizione, frequenza e conferimento del titolo, per coloro che devono acquisire 36 ECTS, è pari ad Euro 916,00 (novecentosedici/00).
La domanda di partecipazione potrà essere presentata entro le ore 17 dell’8 luglio 2025, attraverso la procedura telematica https://tfa.indire.it/
Oltre ai percorsi Indire, ci sono anche i percorsi attivati dalle Università di 40 CFU per i triennalisti.
I percorsi si svolgono in non meno di quattro mesi.
Come per il TFA sostegno di cui al paragrafo seguente, anche in questo caso le scadenze non sono univoche, ma sono fissate dai singoli Atenei. Qui un primo elenco, in fase di agigornamento.
Infine, il tanto atteso decreto che dà avvio al X ciclo del TFA sostegno.
Il decreto ministeriale n. 436 del 26 giugno 2025 ha definito le date in cui dovranno svolgersi le preselettive, che sono:
Dopo la pubblicazione del decreto, le Università autorizzate dovranno pubblicare i loro bandi con le specifiche modalità di iscrizione e le scadenze previste.
Le tempistiche sia per gli Atenei, sia per gli interessati a frequentare i corsi, sono molto ristrette. Presumibilmente i bandi, che con molta probabilità le Università avranno già predisposto, saranno pubblicati nei prosismi giorni. Le scadenze saranno sicuramente imminenti, dato che manca poco più di due settimane allo svolgimento delle preselettive.
E’ quindi necessario prendere visione dei siti delle singole Università per verificare la pubblicazione dei bandi.
Un primo elenco è disponibile a questa notizia che aggiorneremo in questi giorni.