Con la firma del decreto n. 926 del 26 giugno 2026 da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, prende ufficialmente il via l’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il provvedimento mira a contrastare la diffusa carenza di docenti specializzati nelle scuole italiane, autorizzando l’attivazione di percorsi formativi per ogni ordine e grado di istruzione.
Per l’anno accademico 2025/2026, il Ministero ha messo a disposizione un totale di 30.241 posti, distribuiti su base regionale in linea con il fabbisogno rilevato dal Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e di formazione.
I posti sono così ripartiti tra i vari gradi:
Gli aspiranti docenti di sostegno dovranno affrontare una selezione articolata in un test preselettivo, prove scritte o pratiche e un colloquio orale. Le date dei test preselettivi sono state fissate per la metà di luglio 2026, secondo il seguente calendario:
I percorsi formativi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
In base all’allegato A al Decreto Ministeriale n. 926 del 26 giugno 2026, l’offerta formativa è distribuita tra le diverse università italiane. L’analisi dei dati evidenzia una distribuzione geografica fortemente sbilanciata, con alcune regioni che concentrano migliaia di posti e altre che offrono opportunità sensibilmente più limitate.
Il Lazio si conferma la regione con il numero di posti di gran lunga superiore al resto d’Italia, offrendo un totale di 8.396 posti distribuiti tra undici diversi atenei. Tra questi, spiccano i numeri della Link Campus University con 1.631 posti e dell’Università degli studi internazionali di Roma-UNINT con 1.149.
Altre regioni con un’offerta particolarmente elevata includono:
All’estremo opposto della classifica troviamo regioni in cui il numero di posti disponibili è inferiore alle 300 unità. La disponibilità più bassa si registra in: