Si attende ancora l’avvio dell’XI ciclo del TFA Sostegno, il percorso universitario finalizzato alla formazione dei docenti specializzati nelle attività educativo-didattiche per l’inclusione degli alunni con disabilità.
Ancora non è stato pubblicato dal Mur il decreto che autorizza le Università accreditate a emanare i propri bandi. Nonostante ciò, come scrive Flc Cgil, molti atenei hanno già diffuso specifici avvisi che riportano l’offerta formativa espressa dall’ateneo. In taluni casi sono stati resi pubblici veri e propri bandi di iscrizione con l’indicazione di termini e scadenze per la presentazione delle domande da parte degli aspiranti.
Considerata la discrepanza tra il fabbisogno stimato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’offerta formativa espressa da diversi Atenei, la FLC CGIL ha sottoposto tale circostanza all’attenzione dei ministeri coinvolti e ha sollecitato il MUR a dare seguito tempestivamente alla pubblicazione del decreto ministeriale che autorizza i corsi, nel rispetto del fabbisogno previsto, in modo da assicurare più posti nei gradi in cui la mancanza di docenti specializzati è maggiore, come primaria e infanzia, evitando di bandire posti dove la situazione è già satura, come nella secondaria di secondo grado.
La FLC CGIL ha quindi sollecitato un tempestivo provvedimento del MUR per dare avvio ai corsi di specializzazione nel sostegno con tempi compatibili con gli impegni lavorativi dei docenti interessati e con le scadenze amministrative della scuola (graduatorie, concorsi, etc). La FLC CGIL ha inoltre chiesto un’accelerazione dei tempi di avvio dei percorsi abilitanti del 2026/27, nell’interesse del personale coinvolto e dell’organizzazione scolastica.
Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) rappresenta oggi il principale canale, insieme ai percorsi Indire, di specializzazione per il sostegno nella scuola italiana. Il percorso ha l’obiettivo di fornire competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche specifiche, indispensabili per promuovere un’effettiva inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli studenti con bisogni educativi complessi.
Possono iscriversi ai percorsi di specializzazione sul sostegno, promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e affidati ordinariamente alle università, i candidati in possesso di specifici titoli di accesso.
Per la scuola dell’infanzia e primaria sono richiesti:
Si tratta dei titoli che abilitano già all’insegnamento nei rispettivi ordini di scuola.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, possono accedere:
I requisiti rispondono all’esigenza di garantire una base disciplinare solida, cui si aggiunge la formazione specifica in ambito inclusivo prevista dal TFA.
Appena sarà pubblicato il decreto, ogni ateneo pubblicherà il proprio bando, nel quale saranno indicati:
L’avvio dei percorsi è previsto, di norma, nel mese di settembre 2026, con conclusione entro giugno 2027.
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