Con la firma del decreto n. 926 del 26 giugno 2026 da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, prende ufficialmente il via l’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il provvedimento mira a contrastare la diffusa carenza di docenti specializzati nelle scuole italiane, autorizzando l’attivazione di percorsi formativi per ogni ordine e grado di istruzione.
Per l’anno accademico 2025/2026, il Ministero ha messo a disposizione un totale di 30.241 posti, distribuiti su base regionale in linea con il fabbisogno rilevato dal Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e di formazione.
I posti sono così ripartiti tra i vari gradi:
Gli aspiranti docenti di sostegno dovranno affrontare una selezione articolata in un test preselettivo, prove scritte o pratiche e un colloquio orale. Le date dei test preselettivi sono state fissate per la metà di luglio 2026, secondo il seguente calendario:
I percorsi formativi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
Recependo le istanze delle Università, il decreto autorizza l’erogazione di una quota delle attività didattiche in modalità telematica, nel limite massimo del 20% del monte ore complessivo. Questa possibilità è limitata agli insegnamenti teorici: restano infatti rigorosamente in presenza sia le attività di laboratorio che il tirocinio.
Per quanto riguarda la frequenza, il decreto conferma la soglia massima di assenze consentite del 20% per ciascun insegnamento, con l’obbligo di recuperare le ore non frequentate secondo le modalità stabilite dai docenti. Tuttavia, per i laboratori e il tirocinio vige l’obbligo di frequenza integrale.
I dettagli organizzativi specifici, inclusi i bandi per l’iscrizione, saranno gestiti autonomamente dai singoli Atenei. I candidati con titoli conseguiti all’estero saranno ammessi alla selezione previa valutazione della documentazione da parte delle commissioni universitarie competenti.