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28.06.2026

TFA sostegno XI ciclo, autorizzati 30.241 posti (compresa la secondaria di II grado). Test preselettivi dal 14 al 17 luglio 2026 – IL DECRETO

Con la firma del decreto n. 926 del 26 giugno 2026 da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, prende ufficialmente il via l’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il provvedimento mira a contrastare la diffusa carenza di docenti specializzati nelle scuole italiane, autorizzando l’attivazione di percorsi formativi per ogni ordine e grado di istruzione.

I numeri del nuovo ciclo

Per l’anno accademico 2025/2026, il Ministero ha messo a disposizione un totale di 30.241 posti, distribuiti su base regionale in linea con il fabbisogno rilevato dal Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e di formazione.

I posti sono così ripartiti tra i vari gradi:

  • scuola dell’infanzia: 4.553
  • scuola primaria: 11.698
  • scuola secondaria di I grado: 4.842
  • scuola secondaria di II grado: 9.148

Il calendario delle prove d’accesso

Gli aspiranti docenti di sostegno dovranno affrontare una selezione articolata in un test preselettivo, prove scritte o pratiche e un colloquio orale. Le date dei test preselettivi sono state fissate per la metà di luglio 2026, secondo il seguente calendario:

  • 14 luglio 2026: prove per la scuola dell’infanzia;
  • 15 luglio 2026: prove per la scuola primaria;
  • 16 luglio 2026: prove per la scuola secondaria di I grado;
  • 17 luglio 2026: prove per la scuola secondaria di II grado.

I percorsi formativi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.

Didattica online fino al 20%

Recependo le istanze delle Università, il decreto autorizza l’erogazione di una quota delle attività didattiche in modalità telematica, nel limite massimo del 20% del monte ore complessivo. Questa possibilità è limitata agli insegnamenti teorici: restano infatti rigorosamente in presenza sia le attività di laboratorio che il tirocinio.

Requisiti e frequenza

Per quanto riguarda la frequenza, il decreto conferma la soglia massima di assenze consentite del 20% per ciascun insegnamento, con l’obbligo di recuperare le ore non frequentate secondo le modalità stabilite dai docenti. Tuttavia, per i laboratori e il tirocinio vige l’obbligo di frequenza integrale.

I dettagli organizzativi specifici, inclusi i bandi per l’iscrizione, saranno gestiti autonomamente dai singoli Atenei. I candidati con titoli conseguiti all’estero saranno ammessi alla selezione previa valutazione della documentazione da parte delle commissioni universitarie competenti.

IL DECRETO

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