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Tragedia a Lampedusa: il Cdm si riunisce alle 17,30 per il lutto nazionale

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«Il numero dei cadaveri sale purtroppo a 94 mentre le persone recuperate vive sono 151». È il bilancio provvisorio che Antonino Candela, Commissario straordinario dell’assistenza sanitaria di Palermo, ha aggiornato ai microfoni di SkyTg24 della tragedia del mare che si è consumata questa notte a Lampedusa: un barcone con 500 persone a bordo si è capovolto a mezzo miglio dall’Isola dei conigli. Questi i messaggi di cordoglio e i primi commenti alla tragedia:
«Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio a largo di Lampedusa».
Questo il tweet lanciato oggi da papa Francesco dopo aver appreso della nuova tragedia dell’immigrazione a largo di Lampedusa. “Viene la parola vergogna: è una vergogna!” ha esclamato “a braccio” papa Francesco riferendosi al naufragio di Lampedusa.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invoca il presidio delle frontiere per «stroncare il traffico criminale di esseri umani». «Sono indispensabili – ha detto il capo dello Stato – presidi adeguati lungo le coste da cui partono questi viaggi di disperazione e di morte”. Lo dice Giorgio Napolitano sul naufragio di Lampedusa.
“Fatto punto su immane tragedia di Lampedusa con Alfano e vertici ministero che si recheranno subito sul luogo del disastro per i primi interventi”. Lo scrive su Twitter il premier Enrico Letta che poi annuncia di aver «convocato il Consiglio dei ministri alle 17,30 per proclamare il lutto nazionale nella giornata di domani per la immane tragedia di Lampedusa».
La Guardia Costiera è arrivata sul posto della tragedia di Lampedusa subito dopo la segnalazione della tragedia. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che ha raggiunto Lampedusa e ha reso omaggio alle vittime. Il ministro ha quindi aggiunto che le vittime recuperate al momento sono 93 (1 in meno dell’agenzia Ansa), tra cui 3 bambini e 2 donne incinte.
«Quella che è avvenuta a Lampedusa è una tragedia enorme, della quale ancora non conosciamo l’entità. Immaginare l’orrore dei cinquecento migranti su quel barcone in fiamme che si è inabissato è impossibile». Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha commentato quanto avvenuto nella notte al largo di Lampedusa. «Il richiamo alla responsabilità, all’accoglienza e al poccorso di chi fugge da situazioni disperate deve essere sentito da tutte le forze politiche e deve portare a una revisione della nostra legislazione in materia e a una più attenta gestione dei flussi migratori», ha spiegato.
«La dimensione di questa nuova tragedia tremenda, e dalle prime ricostruzioni sembra che il numero delle vittime sia destinato ad aumentare ulteriormente». Lo afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha telefonato al sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini per esprimere la sua vicinanza dopo la strage di immigrati. «Ma i motivi che spingono queste persone a mettersi in viaggio – afferma Boldrini – sono sempre gli stessi: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani. È questo l’aspetto più sconvolgente: il fatto che assistiamo da anni a tragedie identiche, sentendoci coinvolti, pronunciando parole di sincera commozione, ma senza trovare soluzioni. Vittime tutti noi – consapevoli o no – di quella «globalizzazione dell’indifferenza« che proprio a Lampedusa Papa Francesco ha denunciato in modo sferzante. Ho ringraziato Giusy Nicolini – prosegue Boldrini – per il modo in cui ancora una volta si sta prodigando. C’è da essere orgogliosi del modo in qui la Sindaca sta gestendo questa ennesima tragedia, con grande umanità e nel rispetto delle leggi. Le ho preannunciato che nelle prossime ore, compatibilmente con lo svolgimento dei lavori d’aula, sarò nell’isola a portare la solidarietà e il cordoglio della Camera dei deputati».