Con la Circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, l’INAIL ha ufficializzato il passaggio a un sistema di tutela strutturale e permanente per studenti e personale del sistema nazionale di istruzione e formazione.
La novità più rilevante riguarda l’estensione dell’oggetto della tutela. Fino a poco tempo fa, l’assicurazione scattava quasi esclusivamente per le attività tecnico-scientifiche o l’uso di macchinari. A decorrere dall’anno scolastico e accademico 2025/2026, la copertura riguarderà tutte le attività di insegnamento e apprendimento.
Questo significa che la protezione Inail opererà per ogni evento lesivo occorso nei luoghi di studio e nelle loro pertinenze: dalle cadute nei corridoi o nei cortili agli incidenti in mensa, fino alle attività ricreative e ludico-sportive.
La platea è vastissima e comprende:
Per i docenti e il personale, la tutela copre ogni momento lavorativo, inclusi i viaggi di istruzione, le missioni e le visite guidate, senza limiti di orario, purché autorizzati dall’istituto.
Un capitolo fondamentale riguarda la “formazione scuola-lavoro” (ex PCTO). La nuova normativa chiarisce che la tutela si applica anche agli infortuni avvenuti nel tragitto tra l’abitazione e il luogo in cui si svolge lo stage.
La vera notizia è la natura retroattiva di questa interpretazione: la copertura del tragitto casa-lavoro è riconosciuta non solo per il futuro, ma anche per gli infortuni accaduti negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025. Le strutture territoriali dell’Inail sono già state incaricate di riesaminare le pratiche precedentemente respinte che rientrano nei termini di prescrizione triennale.
In caso di infortunio, l’Inail garantisce prestazioni economiche, sanitarie e integrative. Tuttavia, per gli studenti non è prevista l’indennità per inabilità temporanea (quella che sostituisce lo stipendio), a meno che non si tratti di studenti-lavoratori. Resta invece garantita l’erogazione di tutte le cure sanitarie necessarie al recupero dell’integrità psicofisica.
Anche gli allievi degli ITS (Istituti Tecnici Superiori) godono della copertura, con premi calcolati in base ai giorni di effettiva presenza.