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Tutti contro il prof che fa gli auguri a Hitler. La sua scuola: non era più vice preside

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Si dovrà difendere da solo il professor Felice Spicocchi, finito nella bufera per avere postato su Facebook, il 20 aprile, una frase in tedesco di auguri ad Adolf Hitler per i suoi “129 compleanni”.

La scuola dove il docente è titolare, prende infatti le distanze: è in aspettativa “da ottobre” per malattia e “non è più vice preside”, dice all’Ansa la dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico ‘Ulpiani’ di Ascoli Piceno Maria Luisa Bachetti.

Insomma, Spicocchi è un docente tecnico-pratico dell’indirizzo agrario e non è più il vice preside da tempo.

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Assente da scuola da mesi

“E’ assente da mesi – spiega la preside -, qualunque cosa abbia fatto lo ha fatto in maniera autonoma, la scuola non c’entra”.

Il capo d’istituto aggiunge che dalle idee politiche del docente “si poteva pensare in maniera pacata che andassero in una certa direzione ma agli atti non c’è nulla: non abbiamo mai avuto lamentele né dai ragazzi, né dalle famiglie”.

L’istituto Ulpiani – rimarca la preside – “è un istituto di eccellenza, ha due indirizzi, uno tecnico agrario, l’altro alberghiero e oltre mille alunni”.

Gli studenti: fascismi vecchi e nuovi…

Intanto, continua l’ondata di proteste per il contenuto del messaggio postato su Facebook. Anche l’Associazione studentesca Robin Hood e la Rete degli Studenti Medi delle Marche lo condannano. “Un messaggio che inizialmente potrebbe non sembrare chiaro – osservano – ma verrebbe confermato dai commenti di altri utenti e dal fatto che orientamenti e dichiarazioni di questo tipo non sembrerebbero essere una novità” per il docente.

Per gli studenti, “ci troviamo ormai quotidianamente a dover far fronte alla presa di potere di fascismi vecchi e nuovi e ad assistere a prese di posizione estremamente pericolose come questa. Rivendichiamo e ribadiamo da tempo la necessità di tornare a parlare dentro le scuole e con i più giovani dei valori della Resistenza e dell’antifascismo, che hanno costruito il nostro paese e la democrazia in cui viviamo” concludono i ragazzi, chiedendo anche “seri provvedimenti all’interno dell’Istituto Agrario Ulpiani”.

Verducci (Pd): incompatibile con il ruolo

Del post si parla anche nei palazzi della politica. Secondo il senatore del Pd Francesco Verducci, “non può essere taciuto né banalizzato, ma va stigmatizzato con ogni forza. La scuola e il personale scolastico hanno il dovere civico di trasmettere alle nuove generazioni i valori costituzionali e repubblicani di democrazia e libertà. Valori costituzionali che poggiano sull’antifascismo e sulla più netta condanna della barbarie nazi-fascista. L’episodio avvenuto oggi è assolutamente incompatibile con il ruolo e la funzione dell’insegnamento e ancor più della direzione scolastica”.