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12.10.2026

Un docente precario insegna in tre scuole: “Ci sono giorni che faccio quasi 200 chilometri, una follia”

Ancora storie di docenti precari che spendono moltissimo in benzina, visto che lavorano a molti chilometri da casa. Un trentenne docente di economia al suo quarto anno di precariato nelle scuole superiori della provincia di Torino ha raccontato la sua situazione a La Stampa. “Insegno in tre scuole e faccio 200 chilometri al giorno”, queste le sue parole. “Ci sono giorni in cui devo andare in tutte e tre: sono quasi 200 chilometri per una singola giornata lavorativa. Una follia”.

Quest’anno l’assegnazione delle supplenze, come riporta Open, lo ha destinato a un orario frazionato: 6 ore a settimana a Ivrea, 11 a Chieri e una a Caluso. “Già solo l’autostrada Torino-Ivrea costa quasi dieci euro di caselli tra andata e ritorno. Senza considerare la benzina, che sappiamo costare parecchio in questo periodo. Di stipendio prendo 1.700 euro netti al mese, in media. Faccia lei il calcolo”, racconta il docente.

“Guidare due o tre ore al giorno e dividermi su tre scuole mi impedisce di partecipare alle riunioni pomeridiane, ai consigli di classe, a quelli d’istituto. Alcuni dirigenti hanno manifestato perplessità”, aggiunge.

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