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Un orfanotrofio in Afganistan

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Ospite illustre allo spettacolo augurale del Natale per gli studenti ed i genitori dell’Istituto "Parini", diretto da Giuseppe Adernò, è stata, martedì 21 dicembre, la princjpessa Eunice Zaher, moglie del principe ereditario dell’Afagnistan Nadir Zaher, ritornato in Patria dopo essere stato per trent’anni in esilio in Italia con l’anziano padre Re Schah.

La principessa afgana ha promosso in Italia una gara di solidarietà per realizzare degli orfanotrofi per i tanti bambini rimasti orfani per la morte dei genitori durante l’ultima guerra.

Da parte delle Forze dell’Ordine di Catania sono state già raccolte coperte e medicinali e gli studenti dell’Istituto  "Parini"  hanno partecipato offrendo materiale scolastico.

Nell’intermezzo tra lo spettacolo del "Telegiornale di Natale" che racconta l’esperienza di una giornalista inviata speciale a Betlemme, testimone della nascita di un Bambino in una stalla e l’esecuzione del concerto di Natale eseguito dall’Ensemble Parini diretta dal maestro Francesco Cucè, una processione di bambini ha presentato alla principessa i doni raccolti: quaderni album da disegno, colori penne matite.

L’esecuzione del balletto, diretto dalla maestra Antonella Bruno ed i canti natalizi hanno fatto da cornice allo scambio di auguri con il messaggio del Preside  e la presenza dei genitori di Maria Grazia Cutuli, la giornalista catanese uccisa in Afganistan.

La promessa di un gemellaggio di adozione con la scuola afgana, ha reso concreto e continuo il gesto di solidarietà che durerà anche dopo il Natale.

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