Home Politica scolastica Usb: confermato lo sciopero del 19 giugno

Usb: confermato lo sciopero del 19 giugno

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“Questa la promessa di Matteo Renzi al momento dell’insediamento, dopo aver dato ampie rassicurazioni alle politiche europee di austerity, ha deciso di mettere la “scuola al centro” di una guerra tra poveri, umiliando i precari storici con il decreto ministeriale n. 356, penalizza le graduatorie ad esaurimento a vantaggio dei docenti idonei, ma non vincitori, del concorso bandito nel 2012, primo nella storia che non dava l’abilitazione all’insegnamento. È inaccettabile il trattamento che il governo riserva ai lavoratori precari della scuola. Si cambiano le regole senza un passaggio legislativo parlamentare, solo a colpi di decreti e circolari, si firmano piani triennali di assunzioni che non vengono neanche lontanamente rispettati, si decide di bandire un concorso nel 2012 nonostante la legge che istituiva le Graduatorie ad Esaurimento prevedesse di aprire a nuove forme di reclutamento solo dopo, appunto il loro esaurimento “.

A giugno ci saranno altre due giornate calde, la prima il 17 in cui è prevista una giornata di mobilitazione nazionale dei precari della scuola, con la quale i Coordinamenti dei precari che aderiscono a questa iniziativa chiederanno il ritiro del dm n. 356/2014, per lasciare più spazio alle immissioni in ruolo da Graduatorie ad esaurimento.

Mentre la seconda data sarà organizzata il prossimo 28 giugno a Roma, giorno in cui si terrà la manifestazione nazionale di apertura del Controsemestre europeo, a cui l’USB parteciperà in massa. Si ricorda infine che il 19 giugno è la data in cui agli esami di stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore si svolgerà la seconda prova scritta, quindi una giornata particolarmente delicata per lo studio dei tanti studenti impegnati nella “maturità 2014 “.

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