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Vaccino 5-11 anni, si inizia dai più vulnerabili, è già boom di prenotazioni

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Il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts Franco Locatelli avverte: “In questo momento la diffusione del Covid nella fascia di età pediatrica è rilevante: tra i bambini 5-11 anni rileviamo l’incremento maggiore, l’incidenza cumulativa stimata è di 200 casi ogni 100mila bambini sui 7 giorni. Il vaccino è sicuro e tutela i bambini”. Ancora una volta, insomma, sarà il vaccino l’unico strumento su cui contare per mettere in sicurezza le scuole, a partire da quelle primarie.

E mentre le scuole si apprestano a rendere operativo l’obbligo vaccinale del personale scolastico, che scatta da domani 15 dicembre, le Regioni si attrezzano per il via libera alla vaccinazione della fascia 5-11 anni, che dovrà avere percorsi dedicati e la collaborazione dei pediatri. Il ministero della Salute ha precisato che i bambini sotto i 12 anni sono esenti dal green pass per accedere alle attività e servizi per i quali la certificazione è necessaria.

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Si inizia dai più vulnerabili

I primi ad essere vaccinati saranno i bambini più vulnerabili e quelli conviventi con soggetti immunodepressi o con elevata fragilità al Covid. Le due dosi vanno somministrate a 21 giorni di distanza. Si calcola che a dicembre ne saranno distribuite un milione e mezzo.

Boom di prenotazioni

Nel Lazio nelle prime due ore di attivazione del servizio ci sono state 19mila prenotazioni. In Lombardia le prenotazioni sono oltre 40mila in due giorni. In Emilia Romagna sono 7.600 gli appuntamenti già fissati. In Campania 3.300. In Sicilia sono stati attrezzati 65 punti vaccinali ad hoc in tutte le province.