Una storia tenue, inizialmente ambientata negli anni Trenta del fascismo a Fuscaldo, paese marinaro, bello e gentile, con fascini architettonici cattivanti, in provincia di Cosenza, e dall’ancor più lieve e garbato titolo, “Vita di Norina. Una donna del secolo”, Algra Editore, di Stefania Germenia, apprezzata insegnante di lettere a Floridia di Siracusa. Dove appunto Norina Brenna, la protagonista, trova la sua nuova vita di serenità, dopo l’infanzia nella cittadina marinara calabrese, dentro una famigli patriarcale e povera, tanto che deve abbandonare la scuola per lavorare acciughe presso una azienda locale. Questo perché le impellenze della fame valgono più dell’istruzione, come un matrimonio non voluto più di qualunque altro innamoramento, appassionato e passionale.
Da qui la fuga in Sicilia e l’inizio di una nuova esistenza, mentre il mondo è sconvolto dalla Seconda guerra mondiale, che la donna affronta con coraggio, dimostrando le sue doti di volontà e determinazione, quelle che in qualche modo aveva appreso dalla sua vecchia mastra che l’abbandonerà solo per andare forzatamente a Roma col genitore. Anche lo zio Francesco che, pur nulla sapendo di teatro, la istruisce sulle recite del mondo reale, come quella retorica che vede rappresentata dal duce quando venne a Cosenza nel 1938.
Ma il tempo, anche per Norina, va innanzi e la ritroviamo, dopo l’esperienza siciliana, in America, sul solco delle grandi migrazioni negli anni “50 del 900, alla ricerca di fortuna, ma dove, grazie alla sua straordinaria volontà, la scopriamo facoltosa imprenditrice.
Vicende successive, col ritorno in patria tra gli affetti domestici, si intrecciano con la vita esemplare di questa particolare protagonista che Germenia riesce a pitturare con grazie e poetica gentilezza, nonostante i temi e le condizioni storiche.
Romanzo di formazione, certi ambienti riportano alla memoria quella letteratura che tra fascismo e fine guerra ha imbastito le sue trame, da Moravia a Elsa Morante, anche se in questa specifica vicenda l’attenzione è puntata sul mondo al femminile, con gli inizi di quel riscatto politico e morale che porterà al femminismo militante.