Da quanto ha dichiarato il Ministro Valditara, il decreto per l’avvio del X ciclo del TFA sostegno 2025 dovrebbe essere emanato entro il mese di aprile al fine di consentire alle università di bandire i percorsi tra la fine di maggio e i primi di giugno.
In merito ai posti disponibili per il X ciclo sul sostegno è plausibile che si aggireranno intorno a 32.000 per tutti gli ordini e gradi di scuola.
Le università, nel bandire i percorsi, dovranno predisporre le prove d’accesso consistenti in:
• Un test preliminare;
• Una o più prove scritte ovvero pratiche;
• Una prova orale.
Per superare ogni singola prova i candidati devono conseguire un punteggio minimo di 21/30.
Il test preliminare della durata di 120 minuti, è costituito da sessanta quesiti formulati con cinque opzioni di risposta; ogni risposta corretta vale 0,5 punti, mentre la risposta non data o errata vale zero punti. E’ ammesso, alle prove successive, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili e che ha riportato un punteggio minimo di 21/30.
I candidati, ammessi alla prova scritta, dovranno sostenere una prova con domande aperte riguardanti gli argomenti pedagogici, psicologici e metodologico – didattici, con lo scopo di accertare la capacità di progettazione educativa personalizzata e individualizzata. Sono ammessi alla prova orale i candidati che conseguono un punteggio minimo di 21/30.
I candidati che superano la prova scritta sono ammessi alla prova orale consistente in un colloquio volto ad accertare la capacità e la competenza comunicativa riguardo alla problematica del sostegno e alla capacità di saper trovare delle soluzioni pratiche al fine di garantire il processo inclusivo previsto dalla scuola.
Le prove, volte ad accertare in ogni singolo candidato le competenze possedute:
• Sulla capacità di argomentare e sull’uso corretto della lingua;
• Sulla didattica diversificata in funzione del grado di scuola;
• Sull’empatia e intelligenza emotiva;
• Sulla creatività e pensiero divergente;
• Sugli aspetti organizzativi e giuridici correlati al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.