Con la deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria, si è celebrata la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Alla cerimonia hanno preso parte le massime cariche dello Stato, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso.
Nel suo messaggio, Mattarella ha richiamato i valori fondanti della Repubblica — libertà, giustizia e pace — invitando a custodirli e attuarli con coerenza, affinché continuino a orientare la vita democratica del Paese. Valori maturati lungo un percorso storico complesso, che trova nella Costituzione la sua espressione più alta.
La ricorrenza del 17 marzo celebra la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, momento chiave del Risorgimento. Istituita con la legge n. 222 del 2012, la giornata promuove la memoria civica e l’identità nazionale, con particolare attenzione al mondo della scuola. Sono previsti percorsi didattici e iniziative per approfondire le tappe dell’Unità, la nascita del Tricolore e dell’Inno di Mameli, rafforzando la consapevolezza storica delle nuove generazioni.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito in un post su X ha scritto: “Oggi, 17 marzo, celebriamo la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. È una ricorrenza che ricorda la nascita dello Stato italiano e rende omaggio al Tricolore, simbolo dell’identità, della libertà e dell’unità della nostra Nazione. La scuola svolge un ruolo fondamentale nel custodire e trasmettere questa memoria, offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere e riflettere sulla storia dell’Italia e sul significato dei simboli che rappresentano la nostra Repubblica”.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dedicato un messaggio alla giornata, affidato ai social: “Nel giorno in cui celebriamo i 165 anni dell’Unità d’Italia, il nostro grazie va a tutti coloro che, ogni giorno, con il proprio lavoro, il proprio impegno e il proprio amore per questa terra contribuiscono a rendere l’Italia una Nazione unita, forte e orgogliosa della propria storia e della propria identità. Viva l’Italia!”
“Nelle scuole è molto importante spiegare il significato dell’Unita d’Italia, insegnare il testo integrale dell’Inno Nazionale e il valore della nostra bandiera. Il tutto ovviamente contestualizzato in un approfondimento del Risorgimento, momento fondamentale della nostra storia. Nel 2012 è stata approvata una legge a mia firma e della collega del PD, Maria Coscia, purtroppo scomparsa, che stabilisce che ciò vada spiegato agli studenti, così come anche ricordato in una circolare inviata alle scuole dal Ministero. Il lavoro fatto insieme alla collega Coscia dimostra come su certi valori si possa e si debba trovare coesione anche provenendo da parti diverse. Nelle nuove indicazioni nazionali la storia del Risorgimento è centrale proprio per trasmettere ai giovani il senso di appartenenza e di identità nazionale. Auspico che in tutte le scuole, anche attraverso questa legge, vengano trasmessi questi valori, fondamentali per alimentare l’amor di Patria” questo quanto dichiara l’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione ed al Merito, in occasione della ricorrenza del 17 marzo, anniversario dell’Unita d’Italia.