Home Generale A Caltagirone “Appello ai liberi e forti”: si commemora don Sturzo

A Caltagirone “Appello ai liberi e forti”: si commemora don Sturzo

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Un convegno dal titolo “L’attualità di un impegno nuovo” si svolgerà a Caltagirone, luogo di nascita del sacerdote siciliano, dal 14 al 16 giugno, in occasione del centenario dei 12 punti programmatici contenuti nell’”Appello ai liberi e forti”.

Il pensiero sturziano

Una rilettura del pensiero sturziano legata all’attualità e all’attuabilità, “rivitalizzando lo straordinario patrimonio ideale e valoriale promosso dal sacerdote”: lo ha specificato il presidente della fondazione “Casa Museo Sturzo” Salvatore Martinez.

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Martinez – che ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del convegno, moderata dai giornalisti Palo Mazzanti e Maria Antonietta Calabrò, insieme a Gaspare Sturzo (Centro Internazionali Studi Sturzo), Francesco Bonini (Rettore Lumsa) e Nicola Antonetti (presidente istituto Luigi Sturzo) – ha sostenuto che nell’Appello “ci sono ancora punti ripercorribili e su cui abbiamo ancora qualcosa da dire. Con il convegno di Caltagirone vogliamo convocare il maggior numero di persone per ripartire dai 12 punti programmatici”.

Riappropriarsi della storia d’Italia. I 12 punti

Insomma, ha aggiunto, “dobbiamo riappropriaci di quelle buone prassi che hanno fatto la storia del nostro Paese”.

Dai 12 punti, è stato spiegato, sono state enucleate 12 parole chiave che saranno le 12 tesi intorno alle quali si svilupperà il convegno: famiglia; scuola e educazione; corpi intermedi e rappresentanze; lavoro e cooperazione; sviluppo e ambiente (con focus sul Mezzogiorno); Stato e autonomie locali; salute e solidarietà; Chiesa e libertà religiosa; economia e fiscalità; politica e riforme istituzionali; migrazioni e immigrazioni; Europa (con focus sul Mediterraneo) e pace.