Prima Ora - Notizie dell'11 giugno 2026

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A cosa servono i crediti scolastici? Vediamo come si compone il voto finale della Maturità

Il credito scolastico è una componente centrale del percorso degli studenti della scuola secondaria di secondo grado, perché incide direttamente sull’esito dell’esame di Maturità. Si tratta di un punteggio attribuito dai docenti al termine di ciascun anno del triennio finale, durante gli scrutini.

Come si costruisce il voto della Maturità

Il risultato conclusivo dell’esame, espresso in centesimi, nasce dalla somma di più elementi. Da un lato ci sono le prove d’esame – due scritti e un colloquio orale – ciascuna valutata fino a 20 punti. Dall’altro c’è il credito scolastico, che può contribuire fino a un massimo di 40 punti, rappresentando quindi una quota molto rilevante del punteggio finale.

In che modo si ottiene il credito

L’assegnazione del credito spetta al consiglio di classe e riguarda gli studenti interni. Il punteggio complessivo deriva dai risultati conseguiti nel terzo, quarto e quinto anno, con una distribuzione progressiva: fino a 12 punti nel terzo anno, 13 nel quarto e 15 nell’ultimo anno.

L’attribuzione del credito avviene in base alla tabella A allegata al Decreto legislativo 62 del 2017:

Il peso della media dei voti

La quantità di credito assegnata dipende dalla media scolastica. Esistono infatti delle fasce stabilite dalla normativa, all’interno delle quali i docenti individuano il punteggio più adeguato per ogni studente, tenendo conto dell’andamento complessivo.

Non solo rendimento

Oltre ai voti, entrano in gioco anche altri aspetti. Un comportamento valutato con almeno nove decimi può permettere di ottenere il massimo punteggio previsto nella propria fascia. Inoltre, vengono considerate anche le esperienze legate ai percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), che contribuiscono a delineare il profilo dello studente.

Una valutazione collegiale

Alla definizione del credito partecipano tutti i docenti del consiglio di classe, compresi quelli di religione cattolica o delle attività alternative. Ogni insegnante contribuisce alla valutazione complessiva, che risulta quindi condivisa.

Un elemento decisivo

Il credito scolastico non è un dettaglio marginale, ma una parte sostanziale del voto finale. Riflette l’impegno costante, la crescita nel tempo e la partecipazione alla vita scolastica, rendendo il percorso del triennio altrettanto importante quanto le prove d’esame.

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