Home Archivio storico 1998-2013 Estero A New York gli studenti sono carenti, quasi scarsi

A New York gli studenti sono carenti, quasi scarsi

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  • GUERINI

Nonostante i diversi miliardi di dollari investiti dal sindaco Michael Bloomberg nell’istruzione, solo il 13% degli studenti ispanici o afro-americani hanno le conoscenza necessarie per accedere al ciclo di studi successivo.
Più in generale, racconta La Stampa, l’80% del totale mostra le stesse carenze.
Il numero degli studenti impreparati, del resto, è il più alto di sempre, sono stati, infatti, 10.700 quelli che hanno dovuto ricorrere a una preparazione suppletiva per poter affrontare i test di accesso alle università. Nel 2007 la percentuale era del 71,4%, e per questo City University, ovvero la struttura universitaria pubblica newyorkese ha lanciato un programma full-immersion per gli studenti impreparati chiamato «Cuny Start», dove Cuny sta per City University of New York.
Una soluzione che tuttavia ha sollevato la protesta di alcuni studenti secondo cui spendere mille o più dollari per avere quello che la scuola dovrebbe garantire è ingiusto.
Il fenomeno, sebbene con sfumature diverse, riflette in qualche modo un trend allargato su scala nazionale. Nel 2012 gli Stati Uniti si sono posizionati 17 esimi a livello mondiale in fatto di istruzione, mentre Paesi come la Finlandia e la Corea del Nord si sono aggiudicate i primi posti. Il punto è che la classifica dissociata presenta dati ancor più preoccupanti, nel campo della matematica, ad esempio, gli Usa scendono al 25 esimo posto.
Per gli esperti il problema è nel lungo periodo dal momento che la scarsa preparazione dei giovani americani rischia di trasformarsi in incertezza per il futuro economico del Paese