Home Archivio storico 1998-2013 Ordinamento AGeSC promuove i Cfp accreditati presso le Regioni

AGeSC promuove i Cfp accreditati presso le Regioni

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L’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) invita i candidati dei partiti coinvolti nelle prossime elezioni politiche a riflettere sul fatto che l’educazione delle nuove generazioni diventi una priorità a cui destinare la dovuta attenzione, appropriate risorse umane e adeguati investimenti. In particolare nel sistema di Istruzione e formazione professionale, l’associazione genitori chiede che si promuova l’attività dei Centri di formazione professionale accreditati presso le Regioni, al fine di creare un collegamento tra mondo della scuola e del lavoro per oltre 120mila studenti. Per raggiungere questo obiettivo sempre a parere dell’ AGeSC occorre:
• stabilizzare i percorsi formativi triennali;
• ampliare la possibilità del quarto anno formativo;
• adeguare la contribuzione finanziaria analoga a quella dei percorsi negli istituti statali;
• promuovere la istituzione di CFP nelle Regioni dove questa offerta è assente e maggiore è la dispersione.
Si ricorda che Il CFP si differenza da un istituto scolastico per alcune modalità operative particolarmente accentuate:
• Imparare facendo: si dà preminenza alle attività di laboratorio rispetto alle attività più teoriche proprie dell’aula scolastica.
• stage nelle aziende: è un modo per conoscere il lavoro ed il mondo delle aziende (molto diverso da quello familiare e scolastico); si ha la possibilità di sperimentarsi in un contesto ormai prossimo a quello che sarà il lavoro di domani.
• orientamento professionale: attenzione data al giovane/adulto perché possa scegliere in modo convinto e motivato il proprio inserimento lavorativo in un mondo sempre più frammentato.
I Centri di formazione professionale inoltre sono diretti da enti di formazione i quali rendono conto del loro operato alle Regioni oppure, in certi casi, sono diretti dalla Regione stessa.