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01.09.2025

Algoritmo GPS 2025, sono numerosi i reclami di chi si è visto scavalcato e di chi non ha avuto il completamento dello spezzone assegnato

Da poche ore sono stati pubblicati gli esiti del primo bollettino delle supplenze da GaE e GPS, ma già sono numerose le contestazioni di chi vuole sapere il motivo degli scavalcamenti in graduatoria e dei mancati completamenti degli spezzoni nonostante ci fosse la possibilità al completamento. La domanda sorge spontanea, c’è qualche malfunzionamento del sistema, oppure c’è una spiegazione tecnica e normativa che dimostra la piena regolarità della procedura delle supplenze assegnate?

Priorità della scelta della sede

Il docente che fruisce solo della legge 104, art.21 o art.33, non gode automaticamente per le GPS alla riserva dei posti. Si può essere riservisti e non avere il diritto alla 104/92, ma può capitare di avere una priorità della legge 104/92 e non essere riservisti. Poi ovviamente si può godere della riserva ai sensi della legge 68/99 ed avere anche il diritto alla scelta della sede perché possessori di legge 104/92. Nel caso di possesso solo della priorità per il docente con la 104/92, bisogna specificare che se ha diritto, per la sua posizione in graduatoria, ad un posto al 30 giugno 2026, potrà avere la priorità di essere accontentato nella preferenza della sede prima di tutti coloro che non hanno dichiarato di avere diritto all’applicazione della legge 104/92. Questo consente una situazione di trattamento della domanda con priorità, rispetto chi è più avanti in graduatoria e che comunque avrà assegnata una supplenza di pari tipologia di contratto.

La priorità suddetta è prevista per gli aspiranti alle supplenze che beneficiano, nell’ordine, degli articoli 21 e 33 comma 6 della legge 104/92 e art.33 commi 5 e 7 della legge 104/92, a condizione che l’avente titolo alla priorità abbia il diritto alla supplenza a prescindere dal vantaggio della legge 104/92, ma per la sua reale posizione in graduatoria. Tale diritto alla supplenza, che ripetiamo deve essere raggiunto per merito della posizione del punteggio in graduatoria, è riferito anche alla tipologia della supplenza, al 31 agosto o al 30 giugno, su cattedra intera o su spezzone. La priorità della legge 104/92 si applica solamente come preferenza rispetto al posto di cui l’aspirante ha diritto per merito di graduatoria.

In pratica, il docente deve essere in posizione utile per ottenere l’incarico e avrà la precedenza solo per i posti della stessa durata giuridica (al 30/06 o 31/08) e la stessa consistenza economica. Infatti non è previsto che i suddetti beneficiari possano ottenere posti di maggiore durata giuridica e consistenza economica che non siano stati prioritariamente offerti agli aspiranti che li precedono in graduatoria.

Quindi gli scavalcamenti in graduatoria potrebbero essere stati provocati dalle priorità dovute alla legge 104/92, oppure nel caso di mancata nomina, anche dalla semplice assegnazione di alcuni posti disponibili ai docenti con una riserva, i cosiddetti riservisti.

Spezzoni non completati

In diversi casi il sistema non ha completato gli spezzoni tra due scuole per cui era stato richiesto lo spezzone con completamento stessa disciplina e anche disciplina diversa.

La domanda che si pongono molti aspiranti al completamento dello spezzone è la seguente: “Come mai il sistema algortimico delle supplenze non ha applicato il completamento tra spezzoni e invece ha consentito di dare gli spezzoni disponibili per il completamento ad aspiranti posizionati più in basso in graduatoria?“.

Sorge spontanea la domanda: “C’è una spiegazione tecnico-formativa, oppure esiste un malfunzionamento dell’algoritmo delle supplenze?“.

Eppure nella compilazione dell’istanza delle 150 preferenze era possibile selezionare gli spezzoni e chiedere il completamento in altra scuola con altro spezzone. La domanda è: “È possibile comporre uno spezzone di una scuola X e completarlo con un altro spezzone di una scuola Y?“.

È possibile farlo. Prendi la scuola X, la selezioni e chiedi spezzone rispetto a quella scuola, se quella scuola ha uno spezzone, ti verrà assegnato. Ma chiedi anche il completamento di quello spezzone, o nella stessa disciplina o anche in discipline diverse o entrambe e poi fai la stessa cosa con la scuola Y. Prendi la scuola Y, chiedi spezzone e chiedi il completamento riferito sempre allo stesso insegnamento o insegnamento diverso e metterai nella voce sia in X che in Y che vuoi associare questo spezzone con scuole. Il sistema che fa? Prenderà X e Y e proverà a sommarle. Dunque cercherà di darti la somma dei due spezzoni. Chiaramente se lo fai con Z lo farà pure con Z, dunque potrebbe uscirti X + Y oppure X + Z o Z + Y.

Per tutte le scuole dove farai questo arrivano tutte le combinazioni matematiche possibili, così ragiona l’algoritmo tra scuole, poi chiaramente lo puoi fare tra una scuola e un distretto, tra scuola e scuola, tra scuola e provincia, tra scuola e Comune. Certo devi ripetere sia per la scuola X che per la scuola Y lo stesso meccanismo e il sistema te li mette insieme, se è possibile farlo, se ci sono gli spezzoni chiaramente”.

Eppure c’è chi sostiene che l’algoritmo non ha saputo restituire la somma degli spezzoni regolarmente richiesti e che quindi c’è un malfunzionamento.

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