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Alunni della primaria equiparati ai lavoratori, Bolzano organizza corsi su salute e prevenzione infortuni rivolti anche ad allievi di 6 anni

Gli studenti non sono dei lavoratori, ma in determinati contesti lo diventano e devono rispettare la medesima normativa prevista a tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, così come previsto dal decreto legislativo 81/2008 (il cosiddetto Testo Unico su Salute e Sicurezza sul Lavoro). L’equiparazione scatta quando gli studenti si espongono a rischi simili a quelli dei lavoratori: quando, ad esempio, svolgono delle esercitazioni nei laboratori, dove utilizzano attrezzature e macchinari professionali, oppure svolgono attività formative nelle aziende per svolgere i Pcto. Quindi, l’assimilazione scatta soprattutto per gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, quando il cui numero di lezioni laboratoriali e le ore annuali di Pcto da svolgere diventano obbligatorie.

A Bolzano, la giunta provinciale ha deciso che dal primo settembre 2025, con l’inizio del nuovo anno scolastico, ha deciso però di anticipare i tempi: si prevede che già gli alunni delle scuole primarie acquisiscano le conoscenze di base in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’iniziativa comporterà l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, ma anche l’uso sicuro di schermi, computer portatili e tablet.

Saranno coinvolti, poi, gli allievi delle scuole secondarie di primo grado, che verranno trattati ulteriori argomenti di approfondimento, come le basi del rischio chimico o le misure “S-T-O-P”.

Il Servizio di prevenzione e protezione ha anche redatto una panoramica della durata, delle modalità e dei contenuti della formazione. Questo documento affronta i requisiti specifici per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro digitali e fornisce una guida pratica per la direzione scolastica e gli insegnanti. Il Servizio continuerà a supportare gli istituti scolastici in qualità di consulente.

“Il nostro obiettivo è sensibilizzare i giovani ai temi della salute e della sicurezza fin da subito – ha detto l’assessora al lavoro, Magdalena Amhof commentando la delibera della giunta provinciale di Bolzano – con il nuovo regolamento, abbiamo anche risposto alle numerose domande da parte delle scuole su questo tema. Il crescente utilizzo di strumenti di lavoro digitali come computer, laptop e tablet a scuola ha richiesto dei chiarimenti”.



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