Breaking News
18.11.2025

Alunni in difficoltà familiari, il corso gratuito (asincrono) per i docenti: a cosa fare attenzione?

Redazione

Nelle classi di oggi arrivano studenti con storie familiari complesse, spesso difficili da decifrare ma decisive nel loro percorso scolastico. Per i docenti questo significa confrontarsi con bisogni educativi che vanno oltre il programma: comprendere, accogliere e non ferire. Ma come farlo senza sentirsi soli o impreparati? Grande successo per il corso Minori in difficoltà familiari a scuola, il cui webinar iniziale si è svolto il 23 settembre, che ha raggiunto un altissimo numero di iscritti, segno dell’importanza del tema.

Ma si può rivedere? , la registrazione della diretta è visibile nella piattaforma, insieme ai relativi materiali. Il corso, comunque, non si è esaurito, anzi: si tratta di un percorso di venti ore, che include anche videolezioni da fruire in modalità asincrona.

VAI AL CORSO

Se non hai fatto in tempo puoi comunque accedere alle registrazioni degli incontri nella sezione “LEZIONI” su corsi.tecnicadellascuola.it. Saranno caricate il giorno dopo. 

Leggere i segnali del disagio

Ogni studente porta con sé una storia, talvolta segnata da fragilità e interruzioni nei legami familiari. Il docente ha un ruolo centrale nel riconoscere i segnali di difficoltà, comprendere come le esperienze vissute influiscano sull’apprendimento e attivare forme di sostegno. Serve uno sguardo attento, capace di distinguere tra difficoltà scolastiche e disagio relazionale.

Costruire relazioni inclusive

Accogliere non significa solo inserire un alunno in classe, ma promuovere un clima relazionale che favorisca la continuità e il senso di appartenenza. La scuola diventa così un luogo di stabilità, in cui valorizzare i vissuti come risorsa. Per riuscirci è necessario curare la comunicazione con le famiglie, collaborare con i servizi socio-sanitari e predisporre azioni didattiche mirate.

Strumenti per i docenti

Non bastano la sensibilità e la buona volontà: servono strumenti concreti. Dalla conoscenza della normativa su affido e adozione, alla capacità di progettare attività didattiche inclusive, fino all’uso di metodologie come circle time, animazione e narrazione. Una preparazione specifica consente agli insegnanti di trasformare una potenziale criticità in un’opportunità educativa, rafforzando la cultura dell’accoglienza a scuola.

Il corso in modalità asincrona

Su questi argomenti il corso Minori in difficoltà familiari a scuola a cura di Marisa Pavone, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie).

I corsi della Tecnica della Scuola

Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:

WEBINAR

E-LEARNING

CORSI PER LE SCUOLE

CORSI DI PREPARAZIONE AI CONCORSI

CORSI DI ALTA FORMAZIONE

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate