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Anche l’Associazione italiana genitori ricorda l’insegnamento di Giovanni Paolo II

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"Il vecchio Papa se ne è andato, non è più tra di noi. È stato uomo di pace, storici il suo abbraccio con i rabbino Toaff e quello con Fidel Castro; è stato uomo di dialogo, continuo il suo cammino di avvicinamento alle altre fedi e religioni; è stato uomo di chiarezza e di fedeltà ai valori, le sue encicliche, i suoi documenti parlano alle persone semplici e fanno risuonare i loro cuori.
Ma soprattutto, con la sua serenità nella sofferenza, questo Pontefice che è stato il Papa per tutti i nostri giovani e che soprattutto a loro ha saputo parlare, questo Papa ha insegnato a  noi cattolici, a noi associazionismo, che si può effettivamente dare di più, essere eroici nella fede e nella speranza pur nella semplicità della nostra esperienza quotidiana.
Da lui noi genitori, noi educatori, possiamo imparare l’amore per i giovani, l’ascolto, la coerenza ai valori. Come associazionismo cattolico ci giunge poi un richiamo a impegnarci con fedeltà e costanza, senza lasciarsi arrestare da piccole e grandi difficoltà.
Come Associazione Italiana Genitori abbiamo messo le sue parole al centro del programma associativo per questo triennio. Il Signore accolga la sua anima: a noi non resta che onorarlo mettendo in pratica il suo insegnamento".

In "Ulteriori approfondimenti" anche il saluto del ministro Letizia Moratti per il Santo Padre e il testo della lettera inviata dallo stesso Ministro agli insegnanti, in cui si ricorda come Giovanni Paolo II abbia saputo dare voce alle speranze dei giovani, alla loro sete di amore, di giustizia, di libertà, di pace e in cui si invita ad osservare un minuto di silenzio durante le lezioni di venerdì 8 aprile in occasione dei funerali del Pontefice e a promuovere in classe momenti di riflessione su questo grande uomo e sul suo messaggio.

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