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Assalto alla Cgil, mozione Pd per sciogliere i partiti fascisti: Landini d’accordo, ma per Meloni erano quattro imbecilli

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Ha destato sconcerto l’inaspettato assalto alla sede della Cgil a Roma da parte di gruppi di neo-fascisti: all’indomani dell’accaduto, che ha prodotto la devastazione dei locali sindacali, cui ha fatto seguito l’intrusione degli stessi gruppi all’interno del Policlinico di Roma, la giornata è stata contrassegnata dal presidio a Corso Italia di solidarietà verso il sindacato. Ma anche da un coro di condanne per il deprecabile episodio. Nel corso delle ore ha trovato diversi consensi la richiesta del deputato Pd Emanuele Fiano di presentare, già domani, “una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti“.

Landini: impedire a certa gente di presentarsi alle elezioni

A raccogliere la proposta è stato lo stesso segretario della Cgil Maurizio Landini: durante la trasmissione “Mezz’ora in più” su Rai 3, il sindacalista ha detto che “c’è un malessere nel nostro paese che va affrontato” e che “è il momento di assumere delle decisioni: applicare la Costituzione significa anche sciogliere certe organizzazioni”.

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“Noi lo stiamo chiedendo da tempo: la Cgil insieme alla Cisl e alla Uil e a tante altre organizzazioni lanciammo dal 2018 – ha continuato – un manifesto con l’obiettivo mai più fascismi in cui chiedevamo non solo che venissero sciolte ma che non venisse nemmeno permesso di presentarsi alle elezioni democratiche”.

Rischio ritorno del fascismo?

“C’è il rischio di un risorgere del fascismo, si riapra una discussione”, ha ancora detto Landini.

Poi, il numero uno della Cgil ha rimarcato che bisogna “risolvere i disagi sociali” e “delle riforme, mettendo il lavoro al centro”.

In questo ambito, la prima richiesta di Landini è quella di intervenire e cancellare la precarietà lavorativa.

D’accordo diversi parlamentari

È ampio lo schieramento politico che la pensa come Fiano e Landini. “Le terribili violenze, con l’assalto alla CGIL e l’assedio alle sedi istituzionali, guidate da pericolosi personaggi dell’estrema destra, impongono iniziative forti e decise. Gli attacchi squadristi e neofascisti di ieri sono inaccettabili e gravissimi: serve una risposta ferma e unita da parte di tutto il Paese, Forza Nuova andrebbe sciolta subito”, ha dichiarato la presidente dei Senatori, Simona Malpezzi.

Dello stesso parere è il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: in un video su Twitter ha dichiarato che “oggi dalla marcia per la Pace Perugia Assisi per lanciare anche da qui un messaggio di grande solidarietà alla Cgil, vittima di un vile ed inaccettabile assalto fascista” e che è ora “di sciogliere subito e con determinazione tutte le organizzazioni fasciste e neonaziste presenti nel nostro Paese”.

“Chiediamo fortemente lo scioglimento di tutti quei movimenti che si richiamano al fascismo”, ha scritto su Facebook la copresidente di Italia Viva Teresa Bellanova.

Gli antifascisti: gravissimo, come negli anni Venti

Anche il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza esprime “piena e appassionata solidarietà” alla Cgil per il “vile assalto fascista di ieri alla sede nazionale”. Quello che è successo, afferma il Forum- che conta tra i suoi aderenti l’Anpi e le associazioni degli ex deportati e internati- è di una gravità inaudita e richiama esplicitamente gli attacchi squadristici al sindacato negli anni Venti.

In effetti, probabilmente l’ultimo episodio di rilievo di attacco alla sede di un sindacato nazionale risale al 1922.

Il Forum chiede quindi che vengano immediatamente sciolte le organizzazioni neofasciste a partire da Forza Nuova. Non sono più tollerabili aggressioni e intimidazioni. Il fascismo ha distrutto l’Italia e non può avere cittadinanza nel Paese”.

Quindi è partito l’invito a “tutte le democratiche e i democratici, le antifasciste e gli antifascisti a partecipare alla grande manifestazione nazionale di sabato 16 ottobre” indetta da Cgil, Cisl e Uil.

Conte: tutti alla manifestazione del 16 ottobre

Il M5s non commenta l’iniziativa del deputato Fiano, ma farà parte della manifestazione di sabato prossimo dei sindacati: “auspico che anche Salvini e Meloni partecipino”, ha detto il leader M5S Giuseppe Conte.

“Dobbiamo partecipare tutti – ha aggiunto l’ex premier grillino – e sarà una grande manifestazione in cui dobbiamo ribadire che nonostante la situazione di emergenza che l’Italia sta attraversando da un anno e mezzo la dialettica democratica è più viva che mai. Alla violenza squadrista rispondiamo con il dialogo serrato ma civile con tutte le forze politiche”.

Tajani: applichiamo le leggi

Dai partiti di centro-destra la presa di distanza dai fatti di Roma è stata altrettanto ferma ma con interpretazioni un po’ diverse.

Commentando la mozione Pd per lo scioglimento di Forza nuova, il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, ha chiesto che “si applichino le leggi della Repubblica: mi rifaccio alle parole di Mattarella, che dice parole sagge”.

Meloni: non so quale fosse la matrice

La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha espresso “totale solidarietà e quella di Fratelli d’Italia nei confronti della Cgil delle forze dell’ordine e anche di migliaia di manifestanti pacifici che hanno visto devastare la loro manifestazione dai soliti quattro imbecilli”.

Meloni ha aggiunto che quella di sabato 9 ottobre a Roma “è sicuramente violenza e squadrismo poi la matrice non la conosco. Nel senso che non so quale fosse la matrice di questa manifestazione ieri, sarà fascista, non sarà fascista non è questo il punto. Il punto è che è violenza, è squadrismo e questa roba va combattuta sempre”. 

“Però voglio anche dire che considero la gestione della sicurezza pubblica assolutamente ridicola”, ha sottolineato la presidente di FdI.

Il Pd replica: ne riparliamo in Parlamento

Fonti del Pd hanno subito replicato: “Se Giorgia Meloni non sa riconoscere la matrice della violenza di ieri, se non sa chi siano gli esponenti di Forza Nuova arrestati per quegli atti di violenza, glielo spieghiamo noi: sono i capi di una organizzazione notoriamente e orgogliosamente fascista. Glielo spiegheremo anche in Parlamento: ci aspettiamo che lo comprenda così bene da sostenere la nostra proposta di sciogliere l’organizzazione fascista Forza Nuova”.

Lo stesso Enrico Letta, numero uno Pd ha detto che “quella di Meloni è stata una frase infelice. La matrice più evidente di così non può essere, la matrice dell’assalto alla Cgil è fascista”.

Subito dopo, la presidente Valentina Cuppi ha lanciato su Change.org anche una petizione di tipo “popolare”, anche questa per sciogliere organizzazioni e partiti neofascisti.