Home Attualità Assessore Regionale, chiede ai DS di valorizzare identità cristiana nelle scuole

Assessore Regionale, chiede ai DS di valorizzare identità cristiana nelle scuole

CONDIVIDI

Accade in Piemonte, dove l’Assessore Regionale all’Istruzione, Elena Chiorino di Fratelli di Italia, ha inviato una lettera a tutti i Dirigenti scolastici per chiedere la disponibilità a valorizzare, all’interno della propria scuola, ogni iniziativa legata al Natale, come l’allestimento di Presepi e lo svolgimento di recite o canti legati al tema della Natività.

Azzolina (M5S), invasa l’autonomia delle scuole

Sulla lettera inviata a tutti i Dirigenti scolastici piemontesi interviene il Sottosegretario al Miur Lucia Azzolina con una nota Ansa.

“La lettera con cui l’Assessore all’Istruzione della Regione Piemonte, Elena Chiorino, si rivolge alle scuole, chiedendo ai dirigenti scolastici di mettere in campo iniziative per valorizzare il Natale, è una vera e propria invasione di campo, lede l’autonomia scolastica. Così la sottosegretaria all’Istruzione, Università e Ricerca Lucia Azzolina. Nulla contro il Natale, ovviamente, o contro le iniziative che ogni anno le istituzioni scolastiche organizzano già in relazione a questa festività. Ma nessuno deve permettersi di fare propaganda sulla pelle della scuola, di entrare a gamba tesa nel nostro sistema di istruzione chiedendo ai docenti e ai dirigenti di fare o non fare questo o quello, dando indirizzi unilaterali su come valorizzare la nostra identità nazionale.

ICOTEA_19_dentro articolo

Sto ricevendo le segnalazioni indignate di diversi capi di istituto che chiedono solo di essere lasciati in pace e di non trasformare in bieca propaganda politica momenti che fanno parte delle tradizioni del nostro Paese. Di poter organizzare le attività scolastiche come ritengono più giusto, senza subire certe – neanche troppo velate – pressioni.

Siamo solo all’inizio. Manca un mese al Natale ed è già corsa alle dichiarazioni sul presepe. Se si avesse davvero rispetto per questi simboli, per queste ricorrenze e per l’alto valore che rivestono e, soprattutto, se chi fa certe richieste sapesse come funziona la scuola, non ci sarebbe davvero il bisogno di fare certe uscite, che sono buone solo per far parlare di sé”.

Sindacati, la scuola è comunità educante inclusiva

Anche i sindacati di categoria del Piemonte, Flc Cgil, Uil Scuola e Cisl Scuola, hanno fatto una nota, in cui mettono al centro il fatto che la lettera dell’Assessore Chiorino rischia di confondere, in nome della tradizione piemontese, la dimensione sacrale e intima dell’appartenenza religiosa con l’albero e le recite, in una visione ben lontana ed estranea alla realtà delle nostre scuole.

I sindacati piemontesi nella loro nota, ce lo ha confermato telefonicamente il Segretario generale della FLC CGIL del Piemonte, Luisa Limone, hanno voluto sottolineare l’importanza dell’art.24 del CCNL scuola 2016-2018, in cui si sottolinea il significato culturale di comunità educante. Nella nota sindacale è scritto che i Dirigenti scolastici, i docenti, il personale Ata, i genitori e gli studenti, sono impegnati giorno per giorno a dare vita concreta alla comunità educante, per garantire un’offerta formativa di qualità inclusiva ed accessibile a tutte e tutti, a contrasto della povertà educativa e della povertà delle disuguaglianze.

La nota sindacale si chiude sottolineando l’emergenza della scuola piemontese, dove occorrerebbero interventi sulla sicurezza dell’edilizia scolastica, maggiori risorse finanziare e di capitale umano per garantire i diritti allo studio e alla formazione. In questo modo, dice ai nostri microfoni Luisa Limone, si valorizza il Natale in Piemonte e in tutto il Paese.

I sindacati piemontesi, ci tiene a specificare la Segretaria Regionale della Flc Cgil, continueranno in modo unitario a fare iniziative contro le politiche di regionalizzazione dell’istruzione che la giunta regionale sta perseguendo.