Il Consiglio dei ministri è stato convocato ieri, martedì 4 agosto, alle ore 17:00 a Palazzo Chigi, per l’esame di vari provvedimenti. Tra questi il cosiddetto nuovo Decreto PA, relativo a disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione.
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato il decreto che autorizza le assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento consentirà l’immissione in ruolo di 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti, di cui 10.810 di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).
“Le assunzioni in tutte le categorie del personale scolastico rappresentano un’ulteriore conferma della volontà del Governo e del Ministero di investire con decisione sul futuro dell’istruzione. Lo abbiamo detto e ora lo dimostriamo con i fatti: diamo stabilità al sistema scolastico, garantiamo continuità didattica agli studenti, miglioriamo la qualità dell’insegnamento e valorizziamo concretamente chi ogni giorno lavora nelle scuole italiane con serietà e passione”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Di particolare rilievo è l’immissione in ruolo di quasi 11.000 insegnanti di sostegno, “un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio agli studenti con disabilità”, ha commentato il Ministro Valditara.
All’interno del decreto PA ci sono alcune disposizioni che hanno a che fare con la scuola. Ecco quali sono, come riportato da SkyTg24.
Il testo dovrebbe estendere agli anni scolastici 2026/27 e 2027/28 la possibilità, per gli istituti paritari, di considerare abilitati anche i docenti privi del titolo che abbiano insegnato per almeno tre anni negli ultimi dieci, anche non consecutivi. La misura consentirebbe alle scuole di mantenere uno dei requisiti necessari per conservare la parità scolastica.
È inoltre previsto che gli insegnanti che superano l’anno di formazione e prova non vengano automaticamente esclusi dalle graduatorie dei concorsi ordinari.
Nel provvedimento dovrebbero infine trovare spazio nuovi finanziamenti, concordati con il ministero dell’Interno, destinati all’installazione e al potenziamento degli impianti di videosorveglianza nelle aree circostanti gli edifici scolastici, nell’ambito delle iniziative del governo per rafforzare la sicurezza nei pressi degli istituti.