Per molti aspiranti del personale ATA si avvicina uno degli appuntamenti più importanti dell’anno scolastico. Le graduatorie di prima fascia rappresentano infatti il principale canale sia per le supplenze annuali sia per le future immissioni in ruolo.
In vista della scadenza prevista nelle prossime settimane, cresce l’attenzione sui requisiti richiesti, sulle modalità di presentazione della domanda e sui documenti necessari per evitare errori nella procedura.
Gli aspiranti al ruolo come personale ATA per i diversi profili previsti dal CCNL 2019/2021 che intendono accedere alle graduatorie provinciali di prima fascia devono presentare la domanda entro il 19 maggio 2026
Da queste graduatorie si attinge non soltanto per le supplenze annuali, ma anche per le assunzioni a tempo indeterminato. Per questo motivo la procedura rappresenta un passaggio fondamentale per chi lavora o intende lavorare nella scuola statale.
Possono presentare domanda i candidati che hanno maturato 24 mesi di servizio, pari a 23 mesi e 16 giorni, anche non consecutivi, svolti esclusivamente nella scuola statale nello stesso profilo o nel profilo immediatamente superiore.
La possibilità è riconosciuta anche al personale che ha prestato servizio in condizione di part-time. Entro la stessa scadenza possono inoltre presentare domanda i candidati che devono aggiornare il punteggio per servizi svolti o ulteriori titoli conseguiti.
La domanda deve essere presentata nella stessa provincia in cui il candidato risulta inserito in terza fascia, nel caso di nuovo inserimento nelle graduatorie di prima fascia.
Per chi invece è già inserito e intende aggiornare il punteggio, resta obbligatorio presentare la domanda nella provincia di attuale inclusione.
Questa regola vale per tutti i profili ATA interessati dalla procedura e rappresenta uno dei vincoli principali previsti per la partecipazione.
La CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale) costituisce titolo di accesso per tutti i profili ATA, ad esclusione del profilo di collaboratore scolastico.
La certificazione deve essere posseduta entro la data di scadenza della domanda dagli aspiranti che chiedono l’inserimento per la prima volta nelle graduatorie di prima fascia.
Non è invece richiesto il possesso della CIAD al personale già inserito che presenta esclusivamente domanda di aggiornamento del punteggio.
Nel presentare la domanda gli aspiranti devono compilare specifici allegati previsti dalla procedura.
In particolare:
allegato G per la scelta delle sedi nella provincia
allegato H per chi usufruisce delle precedenze della legge 104/92
allegato F per chi intende accedere soltanto al ruolo senza convocazioni annuali
Per quanto riguarda i titoli di riserva, i candidati devono presentare la relativa certificazione e dichiarare l’iscrizione al collocamento oppure, se già in servizio, la data dell’ultima iscrizione.
La normativa prevede inoltre una riserva del 15% dei posti per i candidati che hanno svolto il servizio civile nazionale.