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Avviata la trattativa all’Aran. Sciopero revocato

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Dopo l’accordo fra il Governo e le tre principali confederazioni sottoscritto nella notte del 28 maggio, prendono finalmente avvio anche le trattative di comparto.
Nella mattinata del 29 il Ministro per la Funzione Pubblica Nicolais ha trasmesso all’Aran l’atto di indirizzo relativo alla scuola e l’Aran, senza perdere tempo, ha immediatamente convocato le parti.
L’incontro è iniziato intorno alle ore 19 e si è concluso rapidamente con la sottoscrizione di un Protocollo che prevede per i prossimi giorni “una pre-intesa sui principali istituti contrattuali, retributivi e normativi, che consenta, alla ripresa delle attività didattiche, il rapido sviluppo del negoziato con la conseguente sottoscrizione del contratto”.
In relazione alla nuova situazione i sindacati confederali hanno già annunciato la revoca dello sciopero; quasi certamente anche Snals e Gilda decideranno in tal senso, ma al momento attuale manca ancora un comunicato ufficiale.
Sotto l’aspetto retributivo il contratto della scuola dovrebbe portare qualche beneficio economico superiore rispetto a quelli previsti per la generalità degli statali.
I 101 euro mensili concordati fra confederali e Governo non sono dunque in discussione; per la scuola si potranno però utilizzare anche i risparmi di sistema degli anni passati e qualche altra risorsa inutilizzata (per esempio i soldi che erano destinati ai docenti-tutor): si dovrebbe arrivare in tal modo ad una cifra media compresa fra i 120 e i 130 euro mensili (ma gli aumenti saranno maggiori per i docenti con maggiore anzianità e inferiori per i collaboratori scolastici).
Gli aumenti decorreranno dal febbraio 2007 e arriveranno in busta paga nei primi mesi del 2008.
I sindacati contano a questo punto di sottoscrivere una pre-intesa entro il mese di giugno, ma la firma del contratto avverrà a settembre, in quanto nessun sindacato sarebbe disponibile a sottoscrivere l’accordo a scuole chiuse.