Home Attualità Azzolina: la terza ondata si vince con terza dose, più tamponi, mascherine...

Azzolina: la terza ondata si vince con terza dose, più tamponi, mascherine FFP2, metro obbligatorio a scuola. E bacchetta Bianchi

CONDIVIDI
  • Credion

Terza dose di vaccino anti Covid-19, tamponi immediati in caso di contagi, niente mano pesante per i non vaccinati e nella scuola il ritorno del metro minimo di distanza obbligatorio, le mascherine FFP2 per tutti e la conferma dei contratti Ata Covid: sono le indicazioni dell’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per rispondere all’impennata di casi Covid-19 degli ultimi giorni in vista della riapertura delle scuole tra il 7 e il 10 gennaio.

Misure restrittive per non vaccinati? Ultima ratio

“Ora dobbiamo produrre il massimo sforzo e fare tutto il possibile: velocizzare la terza dose, potenziare il tracciamento, estendere l’uso di FFP2. L’ipotesi di nuove misure restrittive per i non vaccinati deve essere l’ultima ratio“, ha detto la “grillina” durante la trasmissione Tagadà su La 7. Sulla gestione della scuola l’ex ministra ha detto che “servono almeno tre cose: mascherine FFP2 a tutto il personale, introdurre l’obbligo del metro di distanza, rinnovare i contratti del personale Ata che aiuta a garantire il distanziamento”.

Icotea

Sull’ultima disposizione, a dire il vero, sembra esservi una parziale risposta dell’amministrazione, che grazie all’incremento nella Legge di Bilancio (da 300 a 400 milioni di euro) può garantire il contratto a 22mila collaboratori scolastici ed amministrativi almeno sino al prossimo 31 marzo.

La precisazione su Bianchi

Lucia Azzolina ha anche commentato le parole rassicuranti dell’attuale ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: “Ha detto che il tracciamento a scuola non è in affanno? Non sono d’accordo, il problema c’è ed è serio, come confermano i dirigenti scolastici” costretti a mettere in quarantena precauzionale le classi perché la Asl non rispondono e il sostegno dell’Esercito non si è materializzato se non in 300 scuole su 8.200.

La pentastellata ha quindi concluso sostenendo che “purtroppo va detto che in questo ultimo anno poco è stato fatto per potenziare la capacità di tracciare”.