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Bambina morta di malaria? Colpa degli sbarchi. Ecco il perché dei vaccini a scuola

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La notizia della bambina morta di malaria ha senz’altro scosso e preoccupato l’opinione pubblica e tal proposito arrivano dichiarazioni molto forti da parte Michaela Biancofiore di Forza Italia.

“Che l’approdo massiccio di persone provenienti da Paesi africani nei quali alcune malattie debellate da tempo secondo l’Oms a livello europeo, si stiano rimanifestando in maniera rilevante in Italia, è più che un sospetto e forse anche per questo il Ministero della sanità è corso ai ripari con l’obbligo delle plurime vaccinazioni a scuola”.

La coordinatrice regionale di Forza Italia in Trentino Alto Adige, come riporta Ansa, annuncia anche un’interrogazione al Ministro della sanità “per capire come sia potuto avvenire il contagio della bambina se non per mezzo di una zanzara evidentemente approdata in Italia attraverso i milioni di sbarchi degli ultimi mesi, considerando che le specie nocive sono tradizionali solo dell’Africa Sub-Sahariana, dell’Asia o dei paesi più sperduti dell’America centro meridionale”.

Biancoforte prosegue:”cosa farà il ministero della sanità e gli uffici di igiene pubblica per comprendere come prevenire probabili ulteriori contagi e se intende procedere alla immediata disinfestazione di ospedali, pronto soccorso, strade, paludi, zone a rischio in generale e cosa si sta facendo per accertare che gli approdi da Paesi terzi non siano potenziali vettori di malattie mortali per la nostra gente?”.

Nel frattempo anche Gino Strada, il fondatore di Emergency, interviene sulla questione vaccini oggligatori, ponendosi in una situazione favorevole alla vaccinazione: “È un dovere dello Stato quello di proteggere la comunità”, commenta Strada, a margine della presentazione della nuova sede dell’organizzazione a Milano. “Al di là dei decreti fatti, questi sono solo dettagli, non ho dubbi sul fatto che i vaccini sono stati un passo avanti fondamentale nella storia della medicina – ha aggiunto -.
“Come tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali ma bisogna stare molto attenti a posizioni che possono essere anche pericolose, che sostengono che fanno male e sono pericolosi. È una fesseria”, conclude Gino Strada.